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Olimpiadi di Tokyo, Dell'Aquila vince l'oro nel taekwondo. Samele è medaglia d'argento. Orgoglio pugliese

Le medaglie per l'Italia sono due con Samele nella scherma

TOKYO - Vito Dell’Aquila, atleta pugliese, ha vinto la medaglia d’oro nel taekwondo 58 kg a Tokyo 2020. In finale ha battuto il tunisino Jendoubi per 16-12 con una rimonta concretizzatasi negli ultimi secondi di gara. E’ la prima medaglia d’oro dell’Italia alle Olimpiadi giapponesi.

E la sua Mesagne è rimasta incollata davanti al televisore per seguire l'impresa del ventenne campione Olimpico, prima medaglia d'oro per l'Italia nel taekwondo. Mesagne è terra di grandi campioni in questa disciplina: già a Londra il paese aveva visto trionfare un altro mesagnese, Carlo Molfetta, attuale dirigente della federazione. A Mesagne grande festa per il neo campione Olimpico. In tanti si sono recati in casa della famiglia Dell'Aquila per congratularsi con genitori e altri familiari. Si pensa già ad una grande festa al suo rientro, previsto per i primi giorni della prossima settimana. In tanti speravano un una medaglia tra i suoi amici e i compagni di palestra, ma che addirittura potesse arrivare l'oro sembrava solo una chimera. Tutto però è andato per il verso giusto e con un finale da grande campione Dell'Aquila è salito sul punto più alto del podio meritando in toto la medaglia più ambita.

Ed è festa anche all’esterno della palestra New Marzial di Mesagne (Brindisi) da dove proviene e dove si allena da quand’era bambino Vito Dell’Aquila, oro olimpico di Taekwondo a Tokyo 2000. Amici e tifosi stanno festeggiando al grido «Vito, Vito...» e poi «C'è un solo maestro, un solo maestro...». Il padre e la madre di Vito esibiscono una grande bandiera tricolore. «Sono molto soddisfatta, si lascia sfuggire la mamma durante la diretta Facebook di 'Qui Mesagnè.

«Questo oro è dedicato a mio nonno, che non c'è più da un mese e stasera mi guardava da lassù: ero certo che avrei vinto»: sono le prime parole di Vito Dell’Aquila, dopo aver vinto nel taekwondo il primo oro dell’Italia a Tokyo 2020.

LE PAROLE DI EMILIANO - «Grandissimo Vito dell’Aquila, prima medaglia d’oro italiana nel taekwondo a Mesagne, da Brindisi, dalla Puglia a portare in alto il tricolore d’Italia. Orgogliosi di te». Lo scrive su Facebook il governatore Michele Emiliano festeggiando il primo oro conquistato dall’Italia alle Olimpiadi grazie all’atleta pugliese. Emiliano evidenzia anche l’argento vinto dal foggiano Gigi Samele nella sciabola: «Grandissimo atleta, sconfitto solo da uno schermidore che è alla sua terza medaglia d’oro olimpica consecutiva. Grande orgoglio da Foggia per l’Italia a Tokyo. Orgogliosi di te».

IL COMMENTO DEL MAESTRO DI DELL'AQUILA -  «Non c'è un segreto per vincere due ori olimpici al taekwondo: bisogna lavorare bene e con molta lealtà e bisogna dare tutto a questi ragazzi. Vito si è allenato con me da quando aveva cinque anni e l’ho tenuto per 13». Così Roberto Baglivo, storico allenatore della New Marzial di Mesagne, che ha 'allevatò l’oro olimpico di Tokyo 2020, Vito Dell’Aquila, e anche Carlo Molfetta, oro a Londra 2012 nella stessa disciplina.
Baglivo sta partecipando ai festeggiamenti all’esterno della palestra dove si trovano atleti, amici e i genitori di Dell’Aquila. La mamma dell’atleta è commossa e fugge davanti alle telecamere dopo aver ammesso di essere «molto soddisfatta». Il papà stappa una bottiglia di spumante prima di esibire il Tricolore con la moglie e il maestro di Dell’Aquila.
«Vito - aggiunge Baglivo - è un ragazzo timido e silenzioso, è peggio di me. Si è sempre allenato, qualche volta è venuto in palestra anche durante il lockdown, quando era a Mesagne». «Da parte mia - dice a Qui Mesagne durante una diretta Facebook - io alleno da sempre tutti i giorni, a tutti gli orari».