Domenica 26 Giugno 2022 | 06:57

In Puglia e Basilicata

La ricorrenza

La Puglia e la Basilicata festeggiano i carabinieri: le cerimonie per i 208 anni dell'Arma

Ricordate le attività operative e premiati alcuni militari

06 Giugno 2022

Redazione online

TESTIMONIANZE DALLA BASILICATA (Foto Genovese-Foto Tony Vece)

Nell’ultimo anno, in Basilicata, i Carabinieri hanno arrestato 199 persone in flagranza di reato e 222 su disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre altre 4.617 sono state denunciate in stato di libertà. Sono alcuni dei dati resi noti stamani, a Potenza, dal comandante della Legione Carabinieri, generale di brigata Raffaele Covetti, in vista della celebrazione del 208/o anniversario della fondazione dell’Arma, in programma nel pomeriggio sia a Potenza sia a Matera.
Oltre al generale Covetti, all’incontro con i giornalisti hanno partecipato il comandante provinciale di Potenza, colonnello Nicola Albanese, e il comandante del gruppo Carabinieri Forestale, colonnello Francesco Alberti..
Oltre ad illustrare alcuni aspetti della celebrazione del pomeriggio - con la presenza di giovani e scolaresche e di tutte le specialità dell’Arma, e la consegna di attestati e onorificenze - il generale Covetti ha spiegato che il programma di riunire tutti i reparti dell’Arma a Potenza in un’unica sede, la storica caserma «Lucania», è stato solo rallentato dai due anni di pandemia appena trascorsi. Il colonnello Albanese ha sottolineato le maggiori operazioni svolte dai Carabinieri nell’ultimo anno, fra le quali spicca della denominata «Octopus 2.0» (le altre due sono «Idra» e «Women transfer», contro clan nigeriani e il traffico di donne da utilizzare come badanti), che ha sgominato un’organizzazione che acquistava droga e la spediva attraverso «ignari corrieri». Infine, il colonnello Alberti ha evidenziato l’attenzione dei Carabinieri per i temi ambientali e della sostenibilità, attraverso i 23 presidi della specialità Forestale nel Potentino ed i 13 nel Materano.
Nell’ultimo anno, i Carabinieri in Basilicata hanno sequestrato circa un quintale di droga, per un valore di quasi 381 mila euro, e tre immobili nella disponibilità di sodalizi "specializzati» nel traffico e nello spaccio di stupefacenti, per un valore di 1,2 milioni di euro. Trentuno persone sono state arrestate e 304 sono state denunciate per reati in materia di violenza di genere (149 per maltrattamenti in famiglia, 21 per violenza sessuale e 87 per atti persecutori). Gli accertamenti patrimoniali svolti sono stati 116, con 69 persone denunciate e il sequestro di beni mobili e immobili per un valore di 3,5 milioni di euro. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, i Carabinieri hanno svolto verifiche su 6.107 nuclei familiari, per un totale di 11.851 persone: sono state accertate 399 violazioni per una indebita percezione di oltre 2,3 milioni di euro, con la denuncia di 388 persone all’autorità giudiziaria. 

TESTIMONIANZE DA FOGGIA (foto Maizzi)

Questa mattina alle ore 11.00, all’interno della caserma “Alfredo GUGLIELMI”, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia, ha avuto luogo la cerimonia del 208° Anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La cerimonia, cui hanno preso parte le massime Autorità civili, militari e religiose della provincia, si è svolta alla presenza di un reparto di formazione in armi, composto da Comandanti di Compagnia, Comandanti di Stazione e militari del Comando Provinciale, nonché una rappresentanza delle specialità dell’Arma, con la cornice di alcuni mezzi in dotazione ai diversi reparti. Presente inoltre una componente dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo della provincia di Foggia, che svolge una sensibile ed importante azione di supporto sociale e di protezione civile, quale espressione concreta dello spirito dell’Arma a favore del cittadino, anche fuori dal servizio attivo, nonché dei familiari di militari dell’Arma deceduti in servizio. La Festa dell’Arma rappresenta un momento di celebrazione dei sentimenti e dei valori che ispirano l’operato quotidiano dei Carabinieri, di commemorazione dei caduti in attività di servizio e di riconoscimenti ai militari che si sono distinti nell’espletamento delle attività istituzionali, a testimonianza dell’intenso impegno profuso su ogni fronte dalle 55 Stazioni e Tenenze Carabinieri, dalle 7 Compagnie con i Nuclei Radiomobili e dai Reparti Investigativi di tutto il Comando Provinciale, oltre al comparto dell'Organizzazione per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare, nella Provincia di Foggia presente più che altrove e forte di un Comando di Gruppo, con 16 Stazioni, un Reparto Carabinieri Parco Nazionale Gargano, con altre 8 Stazioni, e un Reparto Carabinieri Biodiversità in Foresta Umbra, con 3 Posti Fissi. In Capitanata è presente inoltre lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori Puglia, punta di diamante dell'Arma nelle regioni maggiormente impegnate nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso a cui si unisce un’ulteriore componente speciale rappresentata dalla Sezione Anticrimine del ROS di Foggia. Nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata, i militari del Comando Provinciale di Foggia hanno colpito duramente – sotto il coordinamento della DDA di Bari – i clan operanti in città e provincia. Nelle numerose operazioni di servizio condotte nel corso degli ultimi dodici mesi, in totale sinergia con tutte le altre Forze dell'Ordine e sotto la direzione ed il coordinamento della locale Procura della Repubblica, l'Arma di Foggia si è impegnata per mantenere alti, vivi e forti i principi di libertà, giustizia e rispetto delle regole del vivere civile, operando in un contesto sociale particolarmente sensibile al ripristino dei valori di legalità e sicurezza. Sono state inoltre numerosissime le attività svolte nel contrasto ai reati in materia di stupefacenti, ai reati predatori, contro le violenze "di genere" o ai danni delle fasce deboli, e contro ogni forma di violenza, sopruso e ingiustizia. Gli oltre duecento anni di storia hanno contribuito a rendere l’Arma una istituzione straordinariamente moderna ed efficiente, basata su un modello i cui punti di forza sono la capillarità sul territorio e lo stretto legame con la popolazione, ancora oggi elementi chiave dell’efficienza di una Istituzione quotidianamente al servizio del cittadino.

TESTIMONIANZE DA BRINDISI

Oggi 6 giugno ha avuto luogo, anche a Brindisi, la cerimonia celebrativa dei 208 anni della fondazione, nella sede del Lido del Carabiniere del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, nel corso della quale sono stati premiati 32 militari in forza al Comando che si sono distinti per meriti speciali in operazioni di servizio di particolare pregio.

Nel settore investigativo, il Comando Provinciale di Brindisi è stato vigorosamente impegnato in un ampio numero di attività operative di spessore, di cui si traccia, qui di seguito, un sintetico quadro d’insieme (giugno ’21-maggio ’22):

-    15 luglio 2021: i Carabinieri della Compagnia di Fasano hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. dei Tribunale di Brindisi nei confronti di 4 individui, ritenuti responsabili, a vario titolo, di rissa aggravata, porto abusivo di arma da fuoco, danneggiamento aggravato ed esplosioni pericolose;

-    6 agosto 2021: i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno eseguito un’ordinanza di misure custodiali personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi nei confronti dell’autore di una violenta rapina commessa il 22 luglio 2021 ai danni di un supermercato di Carovigno;

-    21 ottobre 2021: i Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica hanno arrestato in flagranza di reato tre individui e denunciato una quarta persona per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio, poiché trovati in possesso di 1 Kg. di marijuana, vario materiale per il confezionamento e un fucile calibro 8, privo di matricola e marca, con relativo munizionamento;

-    10 novembre 2021: i Carabinieri della Stazione di Mesagne hanno arrestato in flagranza di reato due individui per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di oltre 1 Kg. di marijuana, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento, oltre alla somma contante di 1.960,00 euro e 4 grinder;

-    23 dicembre 2021: i Carabinieri della Compagnia di Fasano hanno arrestato un individuo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché aveva occultato nel sistema di raffreddamento della cella frigo del furgone condotto, complessivi 3 kg. di eroina, suddivisi in 6 panetti;

-    15 gennaio 2022: i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno arrestato in flagranza di reato un individuo trovato in possesso di 29 panetti di hashish per un peso complessivo di 2,83 kg., un “birillo” contenente 0,6 gr. di cocaina, un sacchetto in cellophane contenente 167 gr. di marijuana, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento, oltre alla somma contante di 1.130,00 euro;

-    21 gennaio 2022: i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi nei confronti di 12 individui, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; nel medesimo contesto, uno di questi è stato anche arrestato in flagranza di reato poiché trovato in possesso di 3,4 Kg. di hashish suddivisi in 34 involucri;

-    22 gennaio 2022: i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno eseguito un fermo del P.M. nei confronti di un individuo ritenuto responsabile del tentato omicidio pluriaggravato di un pensionato, commesso il 20 gennaio 2022 per dissidi scaturiti dall’attività venatoria dell’anziano;

-    31 gennaio 2022: i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure coercitive personali, emessa dal Giudice per Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Lecce, concordante con le risultanze investigative prodotte dal reparto operante, nei confronti di 30 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti pluriaggravata, spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi, violazione degli obblighi inerenti alla Sorveglianza Speciale di P.S. e favoreggiamento personale;

-    23 febbraio 2022: i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno arrestato in flagranza di reato un individuo ritenuto responsabile di rapina impropria commessa la sera precedente ai danni di una ferramenta del luogo;

-    2 marzo 2022: i Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica hanno eseguito un’ordinanza di applicazione delle misure cautelari emessa dal G.I.P. del tribunale di Brindisi nei confronti di 3 individui, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti;

-    26 aprile 2022: i Carabinieri della Compagnia di Brindisi hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 10 indagati, ritenuti responsabili di detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti in concorso e tentato furto in abitazione;

-    17 maggio 2022: i Carabinieri della Compagnia di Fasano hanno arrestato un individuo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni, poiché trovato in possesso di 100 proiettili cal. 22; 20 proiettili cal. 6,35; 6 proiettili cal. 7,65; 3 telefoni cellulari, un coltello a serramanico, due panetti di eroina da 500 gr. ognuno, un panetto di hashish da 74 gr., un involucro di cocaina da 7 gr., una busta di cellophane contenente 96 gr. di cocaina, una busta di cellophane contenente 50 gr. di marjuana, vario materiale per il confezionamento, le somme contanti di 337,00 euro e 14.100 leke (moneta albanese);

-    24 maggio 2022: i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi hanno eseguito un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale Giudiziario di Rennes (Francia) nei confronti di un cittadino afghano, ritenuto responsabile di ricettazione in concorso, per aver trasportato a Brindisi, riciclato e immesso illecitamente in vendita apparati telefonici Apple provento di furto;

-    31 maggio 2022: i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi hanno eseguito un mandato di arresto europeo emesso dalla Corte dei magistrati di Malta nei confronti di un cittadino maltese, ritenuto responsabile di frode informatica, corruzione di persona incaricata di pubblico servizio e riciclaggio, reati commessi a Malta.

TESTIMONIANZE DA BARI

Nel pomeriggio, a Bari, sul Lungomare Nazario Sauro, presso Largo Colonnello Giannella, i Carabinieri del Comando Legione “Puglia” hanno commemorato, con la cittadinanza e alla presenza di numerose autorità civili, religiose, militari e del mondo accademico, la ricorrenza dell’Annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che quest’anno festeggia 208 anni di storia. Dopo gli ultimi due anni in cui la cerimonia si era tenuta in forma ridotta per le note restrizioni legate all’emergenza pandemica, quest’anno i Carabinieri di Bari hanno voluto celebrare la ricorrenza della propria fondazione in mezzo alla gente, per rimarcare la vicinanza alla popolazione, autentico valore e tratto distintivo che da sempre accompagna l’operato di ciascuno di loro al servizio delle rispettive comunità. Nella suggestiva cornice di Largo Giannella, un Battaglione di formazione composto da tre Compagnie, in rappresentanza delle varie componenti operanti sul territorio di Bari, unitamente alla fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura (BA), ha reso gli onori al Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, Generale di Divisione Stefano Spagnol. Con la Bandiera di Guerra dell’11° Reggimento Carabinieri Puglia, era schierata la prima Compagnia, composta da militari che indossano la tradizionale Grande Uniforme, una rappresentanza di Comandanti di Stazione e di Carabinieri Forestali. La seconda Compagnia era formata da Carabinieri dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”, delle S.O.S. (Squadre Operative di Supporto) e delle A.P.I. (Aliquote di Primo Intervento), nonché da militari delle varie specialità dell’Arma, tra i quali elicotteristi, cinofili, artificieri e “Cacciatori Puglia”. La terza Compagnia ha visto schierati alcuni mezzi di pronto intervento dell’Arma, con le moto Ducati Multistrada, le autoradio A.R. Giulia e le autovetture da ordine pubblico Gran Cherokee. Insieme ai reparti schierati, hanno preso parte alla cerimonia i gonfaloni della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari e dei Comuni di Bari, Altamura, Gioia del Colle, Monopoli, Modugno, Molfetta, Triggiano, nonché i labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali, delle associazioni combattentistiche e d’Arma di Bari, una delegazione del consiglio di Rappresentanza Militare di Base “Co.Ba.R.”, le vedove e gli orfani assistiti dall’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri, le “Vittime del Dovere” e i familiari dei Caduti. Ai lati dello schieramento ha trovato posto anche una rappresentanza degli studenti delle Scuole Secondarie di I° e II° Grado della città metropolitana di Bari, mentre, proprio davanti al palco delle autorità, l’Orchestra della Scuola Secondaria di I° Grado “Amedeo D’Aosta” di Bari ha eseguito alcuni brani a chiusura della cerimonia.

Ventisei, tra cui 4 Comandanti di Stazione, sono i militari a cui sono stati consegnati alcuni riconoscimenti, perché particolarmente distintisi in delicate operazioni di servizio. Inoltre, quest’anno sono stati premiati anche alcuni studenti nell’ambito di un concorso indetto dal Comando Legione Carabinieri “Puglia”, nelle arti grafiche e di scrittura, finalizzato ad avvicinare ancora di più i giovani all’Arma. La ricorrenza è stata anche l’occasione per ricordare le principali operazioni di servizio portate a termine dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari nel periodo più recente. In particolare, si citano: l’indagine Logos del novembre 2021, che ha colpito il clan Loiudice di Altamura, con l’arresto di 26 persone per associazione per delinquere di tipo mafioso e altro; i 18 arresti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti eseguiti a gennaio dai Carabinieri di Molfetta; l’operazione della Compagnia di Triggiano con l’esecuzione, a febbraio, di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 19 indagati per rapine ai TIR e furti aggravati ai danni di sportelli automatici di Istituti Bancari e Uffici Postali; gli arresti, eseguiti a marzo a Corato, di 4 persone indagate per estorsione aggravata e detenzione di esplosivo; l’esecuzione, nel mese di aprile, da parte dei Carabinieri di Bari San Paolo, di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 5 indagati per furti in appartamento; l’arresto, sempre ad aprile, di 5 indagati per il ferimento, a colpi di arma da fuoco, di due soggetti nell’ambito di contrasti interni al clan Di Cosola. Anche l’azione diretta a sottrarre alla criminalità i patrimoni illecitamente accumulati ha prodotto risultati di assoluto rilievo, tra i quali spiccano il sequestro del patrimonio immobiliare di un imprenditore edile di Molfetta a cui, a settembre dello scorso anno, sono stati sottratti beni per circa 50 milioni di euro; il sequestro, a febbraio, dell’appartamento di edilizia popolare trasformato in lussuosa dimora dall’esponente di vertice del clan Conte di Bitonto; il sequestro, a marzo, di un’autorimessa riconducibile a una figura di spicco del panorama criminale del quartiere Madonnella; il sequestro, ad aprile, di beni per 20 milioni di euro a carico di un 54enne bitontino con precedenti per ricettazione, estorsione a altro. L’attività dei Carabinieri non si è tradotta solo in un servizio finalizzato a prevenire e reprimere reati, a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, ma anche in una costante, premurosa relazione di vicinanza al cittadino. Ne sono esempio i numerosi incontri, organizzati presso parrocchie, circoli e centri di aggregazione, rivolti alle persone anziane, per metterle in guardia dall’odioso fenomeno delle truffe, mediante consigli pratici su come prevenirle ed evitarle, raccolti in utili volantini dove sono illustrate anche le principali tecniche messe in atto dai truffatori.

Con riferimento alla tutela delle vittime vulnerabili, si ricorda, infine, la recente inaugurazione presso la caserma Guadagni di via Tanzi, grazie all’iniziativa congiunta del Soroptimist International Club di Bari e dell’Arma dei Carabinieri, della Stanza tutta per sé destinata all’accoglienza e all’audizione delle donne vittime di violenza. In occasione del 208° anniversario, nel segno dello stretto legame con la città di Bari, i Carabinieri hanno inoltre allestito, dal 31 maggio e fino all’8 giugno, all’interno della Pinacoteca del palazzo della città metropolitana di Bari, una mostra di uniformi storiche, tratte dalla preziosa collezione privata del medico barese Paolo Caradonna Moscatelli e di suo figlio Emanuele, nonché, il 5 e 6 giugno, a Largo Giannella, 5 stand espositivi delle dotazioni in uso a reparti speciali e di interesse nell’ambito del progetto di diffusione della cultura della legalità.

Nell’ultimo anno i carabinieri di tutta la Puglia hanno eseguito quasi 230mila pattuglie con circa due milioni e mezzo di ore di servizi preventivi, oltre 4.600 arresti e 23mila denunce, il 77% del totale dei reati accertati o denunciati. Sono i dati relativi all’attività dell’Arma, resi noti in occasione della cerimonia in corso a Bari per il 208° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri e i 161 anni della Legione Puglia. «Dopo tanti anni - ha detto il comandante della Legione Carabinieri Puglia, il generale di Divisione Stefano Spagnol - torniamo a celebrare questa ricorrenza fuori dalla caserma, in piazza. E’ un modo per festeggiare insieme alla gente, che è parte fondamentale della nostra missione». Il generale ha ricordato l’impegno durante la pandemia. «Sono le nostre stazioni che, anche nel periodo più tragico dell’emergenza Covid - ha detto - , nei momenti di lockdown totale, sono sempre rimaste aperte, offrendo un contributo determinante sia per imporre l’osservanza delle prescrizioni adottate dal Governo per il contrasto all’epidemia, sia, grazie alla loro presenza capillare sul territorio, per garantire la necessaria assistenza alle popolazioni e alle Istituzioni, con la consegna delle pensioni agli anziani, di pacchi alimentari ai bisognosi e di materiale per la didattica a distanza alle scuole».

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