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CALCIO

Lecce, Corvino prolunga al 2025. E il direttore tecnico torna a scuola

Si rafforza il rapporto tra il club e il suo uomo-mercato, che viene accolto dall'entusiasmo degli alunni del «Costa»

16 Maggio 2022

Redazione online

«Che emozione tornare nella mia scuola dopo 59 anni!». Sabato scorso, il direttore dell’area tecnica dell’US Lecce, Pantaleo Corvino, ha accettato l’invito da parte dei giovanissimi fondatori della startup «Sportzine» e della dirigente dell’Istituto «Galilei-Costa-Scarambone» di Lecce Addolorata Mazzotta, ed è ritornato nella sua scuola, in quanto il «Costa» è stato l’istituto a cui si è iscritto dopo le medie, nel 1963. 

Giovani giornalisti sportivi crescono

Ad aver dato vita alla fine del 2021 alla startup Sportzine sono stati Filippo Milanese (15 anni) e Francesco Pio Manca (16 anni), a cui si sono aggiunti poco dopo Giulia Pellecchia (15 anni) ed il giovanissimo Edoardo De Monte (13 anni), che frequenta ancora la terza media a Nardò. Filippo, Francesco ed Edoardo sono accomunati dall’amore per lo sport e dal sogno di diventare un giorno dei giornalisti sportivi, mentre Giulia è affascinata dal mondo dei social media. Sportzine è una startup innovativa creata dai ragazzi del «Galilei Costa» per raccontare, a loro modo, un modo giovane, lo sport del Salento. Oltre al Lecce Calcio i ragazzi si stanno occupando anche della Pallacanestro Nardò e della bellissima squadra Lecce Women. «È stato un piacere confrontarci con una figura così importante dell’Unione Sportiva Lecce. Agli inizi della nostra avventura mai avremmo immaginato di poter intervistare quello che abbiamo considerato da sempre un idolo – ha dichiarato Filippo Milanese – Il direttore, appena arrivato a scuola, si recato con noi nell’aula di creatività e ha accettato di essere intervistato. Ha risposto a tutte le nostre domande e ci ha anche raccontato qualcosa di speciale riguardante la nostra scuola. Il direttore si è poi complimentato con noi di Sportzine, ha apprezzato il nostro progetto, giovane e innovativo, in cui ha rivisto gli stessi ingredienti della sua esperienza vincente, le cose in cui ha sempre creduto, ossia l’innovazione, i “virtuosismi”, la voglia di mettersi in gioco e rischiare, il tutto con passione e sacrificio».

La standing ovation per il direttore dell'area tecnica

 Dopo l’intervista, il direttore del Lecce neo promosso in serie A si è recato in Sala Dante dove l’attendevano centinaia di studenti dell’istituto che, al suo ingresso, gli hanno dedicato una lunga e meritata standing ovation. Corvino ha subito sottolineato la sua emozione tra i banchi della sua vecchia scuola: «Decisi di iscrivermi al Costa perché avrei voluto fare il ragioniere. Non pensavo, tuttavia, che per fare il ragioniere bisognava studiare duro. Quell’anno fui rimandato in tre materie, tra cui matematica. Anziché studiare per recuperare, l’estate andai a lavorare e, arrivato il giorno dell’esame di riparazione, fui bocciato. A quel punto abbandonai gli studi». Pantaleo Corvino si è poi lasciato prendere dai ricordi: «Alla vostra età mi piaceva giocare a calcio e il pomeriggio, quando ero sulla strada con i miei amici, mia madre  mi sgridava perché non facevo i compiti. A 15 anni partecipai ad una selezione molto ristretta per entrare in Aeronautica militare e fui preso– continua Corvino – «Non abbandonai mai il calcio però e, partendo dal basso, anzi dal bassissimo, iniziai la mia carriera che mi ha portato a diventare direttore sportivo. Iniziai dalla terza categoria e con il passare del tempo ho calcato campi sempre più importanti, fino ad arrivare alla Champions League, il top del top». Oltre a rispondere alle mille domande che gli studenti gli hanno rivolto, inutile dire quanti selfie e autografi il direttore Corvino ha gentilmente concesso, sempre col sorriso sulle labbra e visibilmente commosso per la calorosissima accoglienza.

L'anticipo a scuola del prolungamento del contratto

Corvino, nella sua vecchia scuola, ha concluso parlando del suo futuro: «Il mio desiderio è quello di terminare la carriera a Lecce. Quando sono tornato un anno fa, l’ho fatto con il cuore, per dare al mio territorio qualcosa di personale, di importante. Avevo altri tre anni di contratto con la Fiorentina ma con il cambio di proprietà, ho colto l’occasione per risolvere il contratto e tornare a casa». Parole che hanno anticipato l'ufficializzazione arrivata stamattina: «Il Lecce e Pantaleo Corvino ancora assieme sino a giugno 2025. Con una breve nota pubblicata sui canali ufficiali la società giallorossa di Saverio Sticchi Damiani «comunica di aver prolungato il contratto con il responsabile dell’Area tecnica Pantaleo Corvino, in scadenza il 30 giugno 2023, per ulteriori due stagioni sportive e quindi fino al 30 giugno 2025. Tale prolungamento - si legge ancora nella nota - darà continuità allo straordinario lavoro iniziato due anni fa». 

 

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