Il fatto
Bari, paura al Policlinico: incendio nei sotterranei Pronto Soccorso. Procura indaga per dolo
Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco, che sono intervenuti con diverse autobotti e un'autoscala
E’ con molta probabilità di natura dolosa l’incendio scoppiato nella tarda serata di ieri nei sotterranei del pronto soccorso del Policlinico di Bari dove c'è un deposito di rifiuti speciali e la biancheria sporca dei reparti. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di incendio doloso, delegando gli accertamenti alla Polizia e ai Vigili del Fuoco, che nella notte e stamattina hanno effettuato rilievi e sopralluoghi. L’inchiesta per il momento è nelle mani del procuratore facente funzione Roberto Rossi.
LA NOTA DEL POLICLINICO: PRONTO SOCCORSO CHIUSO PER 24 ORE - Il Policlinico di Bari ha disposto la chiusura precauzionale per 24 ore del pronto soccorso nei cui seminterrati si è sviluppato nella notte un incendio. La decisione è stata assunta «al fine di poter consentire le verifiche strutturali, impiantistiche e la messa in sicurezza degli ambienti interessati», spiega il Policlinico, che sulla vicenda ha presentato una denuncia. In una nota, l’ospedale precisa che «il sistema di rilevazione incendio ha funzionato correttamente e sono stati immediatamente allertati i vigili del fuoco. I danni sono stati limitati agli ambienti e alle attrezzature». Precisa, inoltre, che «l'area in cui si è sviluppato l’incendio non ospita un deposito rifiuti, ma si tratta di uno dei punti di raccolta temporanei dei rifiuti prodotti nel padiglione, che vengono quotidianamente ritirati con appositi mezzi e portati nell’area ecologica. L’area ecologica per il deposito dei rifiuti ospedalieri è stata attrezzata a fine 2019 dalla direzione del Policlinico di Bari proprio per eliminare i depositi di rifiuti esistenti nei vari padiglioni».
I FATTI - Un incendio di vaste proporzioni è divampato ieri in tarda serata nei sotterranei del padiglione Asclepios del Policlinico di Bari, in corrispondenza del Pronto soccorso. Quest’ultimo reparto è stato subito evacuato. Sul posto al lavoro i vigili del fuoco con diverse autobotti e un’autoscala che hanno provveduto - secondo testimoni presenti sul posto - a sospendere a scopo di sicurezza l’erogazione dell’energia elettrica nei reparti dell’edificio.
L’incendio divampato nei sotterranei del Pronto soccorso del Policlinico di Bari è stato spento dai vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area dedicata alle emergenze, che è stata evacuata, compresa la zona rossa dove sono ricoverati i pazienti Covid che sono stati trasferiti nei container esterni. I danni sono stati limitati agli ambienti e alle attrezzature. Sono in corso verifiche per accertare le cause dell’incendio. L’area del pronto soccorso attualmente non è ancora agibile per via dell'intenso odore di di fumo.
PRONTO SOCCORSO ANCORA CHIUSO - È ancora chiuso il pronto soccorso del Policlinico di Bari a seguito del rogo scoppiato nella tarda serata di ieri nei sotterranei della struttura, dove si trovavano rifiuti e biancheria. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per mettere in sicurezza l’area e sono ancora in corso i rilievi tecnici per accertare eventuali danni e comprendere l’origine delle fiamme. All’esterno dell’area si sente ancora odore di bruciato.
Dopo l’incendio il pronto soccorso è stato evacuato per il denso fumo che si è diffuso e 16 pazienti sono stati trasferiti nel modulo esterno per le emergenze e messi in sicurezza. E' invece rimasto sempre operativo il resto del padiglione. Non risultano feriti o intossicati.
«I danni - fa sapere il Policlinico - sono stati limitati agli ambienti e alle attrezzature. Sono in corso verifiche per accertare le cause dell’incendio. L’area del pronto soccorso attualmente non è ancora agibile per via dell’intenso odore di fumo».
(foto e video Luca Turi)
SOPRALLUOGO SCIENTIFICA - Un sopralluogo della Polizia scientifica è in corso nei sotterranei del pronto soccorso del Policlinico di Bari, dove nella notte è scoppiato un incendio che ha interessato un deposito di rifiuti speciali e biancheria. L'area di accesso al pronto soccorso è tuttora inibita e gli ambienti sono stati tutti puliti e ora sono aperti per arieggiare, in attesa che ne venga ripristinata, in giornata, la operatività. I 16 pazienti che erano nel pronto soccorso al momento dell’incendio, a quanto si apprende nessuno dei quali Covid, sono stati trasferiti nel modulo esterno.
Sulle cause del rogo indagano Polizia e Vigili del fuoco i quali, dopo aver spento le fiamme, hanno eseguito rilievi tecnici per chiarire l’origine e la natura delle fiamme e ricostruire la dinamica. A quanto si apprende, gli unici danni accertati riguardano il deposito interrato e le reti elettriche, in parte già ripristinate. Dell’episodio è stata informata anche la Procura di Bari.