Giovedì 11 Agosto 2022 | 14:29

In Puglia e Basilicata

La protesta

«Se chiudi ci paghi»: a Bari sit-in dei lavoratori dello spettacolo

In piazza della Libertà davanti al Palazzo della Prefettura

30 Ottobre 2020

Redazione online (foto Luca Turi)

Anche a Bari i lavoratori del mondo della cultura e dello spettacolo scendono in piazza per manifestare contro la crisi del settore messo ulteriormente in ginocchio dagli ultimi provvedimenti anti-Covid del Governo. Un sit-in pacifico in piazza della Libertà davanti al palazzo della Prefettura di Bari, al quale hanno aderito alcune centinaia di manifestanti, attori, ballerini, musicisti, lavoratori del settore dello spettacolo viaggiante e dei luna park, è stato organizzato da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom.
«Teatri luoghi sicuri», «L'assenza spettacolare», «Se ci chiudi ci paghi» è quanto si legge su alcuni dei cartelli che espongono i manifestanti in protesta, alcuni scesi in piazza con gli attrezzi del mestiere, strumenti musicali, abiti di scena e maschere. Chiedono «risorse certe fino alla ripartenza del settore, un tavolo permanente tra parti sociali e ministeriali, ammortizzatori e tutele strutturali per tutti i lavoratori atipici e discontinui, stabilizzazione dell’occupazione per i precari delle fondazioni lirico sinfoniche».

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