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Saliera e zuccheriera lontane dal nonno

Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Aumentano gli anni e si riduce progressivamente la capacità di avvertire i sapori e la soglia di percezione del dolce e del salato si alza di due volte cosicché la persona tende ad aggiungere (raddoppiare) sale ed i cucchiaini di zucchero ed anche esagerare con i dolci con indubbie conseguenze negative sulla salute (diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, cardipometaboliche, ecc).

Anche la percezione del sapore acido si innalza di una volta e mezza.

L’allarme viene dal congresso della Società italiana di gerontologia e geriatria.

Nell’anziano si riduce la produzione di saliva e, quindi – dice il prof. Nicola Ferrara, (università Napoli) – sono sciolte meno molecole degli alimenti che stimolano le papille gustative ed i ricettori del gusto.

Farmaci, tabacco, patologie croniche, mancanza dei denti possono, anch’essi, alterare la percezione dei sapori.

Ne deriva che gli over 65 eliminino, dalla propria dieta, i cibi con una consistenza più fibrosa, come frutta e verdura, perdendo sempre di più l’abitudine ai sapori acidi (p.es. agrumi), e amari (alcune verdure).

Il prof. G. Sergi, univ. Padova suggerisce “per rendere più equilibrata la dieta dell’anziano bastano facili accorgimenti: modalità di preparazione, specie se si tratta di frutta e verdura, che, sottoforma di passati, macedonie e grattugiate o cotte al vapore, oltre che più gradevoli sono più facili da masticare”.

È stato proposto un training, “ginnastica sensoriale”, per mantenere “allenato” il senso del gusto, potenziare gli altri sensi perché vista, udito e olfatto aiutano a percepire meglio i sapori.

Una vera e propria ginnastica sensoriale che, nel caso di gusto e olfatto, può essere fatta esponendosi a diversi sapori e odori per non perdere la capacità di individuarli, come propone anche il progetto europeo GYMSEN – Sensory Gymnastics for the Elderly: “mantenere i propri sensi in efficienza significa stare meglio e, nel caso del gusto, riuscire a fare scelte più adeguate per la propria salute”.

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