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Esordio in Puglia del baskin

DiversaMente

Michele Pacciano

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L'handicap è un dramma. Ma può anche diventare uno stimolo e una possibilità, uno sguardo diverso sul mondo. Proviamo ad andare oltre la rabbia e il piagnisteo. Capovolgiamo la prospettiva, guardiamo i problemi dall'interno, cerchiamo insieme le soluzioni.

Esordio in Puglia del baskin

Quest'estate incerta vede l'esordio in Puglia del baskin, l'unico sport di vera inclusione che vede atleti normodotati e disabili giocare insieme scambiandosi la palla e eseguendo proiezioni acrobatiche in carrozzina, da fermi e in corsa per portare la squadra a canestro.

Capofila di questa virtuosa iniziativa è la provincia di Taranto con i paesi di Ginosa e Palagianello che fanno da volano. Il progetto, sull'esempio del Nord, e ambizioso. Portare questa disciplina nelle scuole parla insegnare e scrivere quante più squadre possibile al campionato di categoria che aprirà i battenti nei prossimi mesi. In quest'ottica si muovono istituzioni e associazioni di volontariato che stanno organizzando partite dimostrative in tutta la provincia di Taranto e che mirano a fare vera interazione tra scuola sport e welfare. Le amministrazioni di Ginosa Laterza e Palagianello sono già parte integrante del progetto come spiega Angelo Prencipe, giovane bancario con la passione per le competizioni sportive paralimpiche che sta diventando il vero e proprio deus ex machina tutti gli appuntamenti per la promozione del baskin, ma l'interesse per questa disciplina si sta evolvendo a macchia d'olio e ha già suscitato l'interesse di media locali e nazionali.

Finalmente c'è una squadra è uno sport che non fa retorica, ma si mette in gioco incentivando le potenzialità di tutti, inglobando le diversità e differenze in una logica vincente. Per una volta il nostro territorio e di esempio e questo inverno se ne vedranno delle belle. La scuola è lo sport ancora in prima linea contro le barriere, mentali e fisiche.

Niente impossibile, questi ragazzi lo dimostrano sui campi di gioco e nella vita. A volte basta trovare lo sprint e il giusto mezzo per far volare i sogni.

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