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Sabato 21 Ottobre 2017 | 19:50

Dalla Gdf

Sbarco migranti
sul Gargano: presi tre scafisti


Sono di origine ucraina i tre presunti scafisti arrestati dai militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Foggia in relazione ad un recente sbarco di migranti sulle coste del Gargano. Si tratta di Vitalii Khmelyk di 30 anni, Serhii Nikolaiev di 44 anni e Volodymyr Yarush di 43 anni.

Secondo quanto emerso dalle indagini dei militari, l’8 giugno scorso, alle 3.30 circa, pattuglie della Guardia di finanza della Tenenza di Vieste (Foggia), rintracciarono sul litorale costiero della sp 53 bis in località Porto Greco, 38 migranti extracomunitari, tra i quali 10 uomini, 11 donne e 17 bambini, tutti di etnia curda, che erano sbarcati da poco. Dopo l'identificazione dei migranti vennero inviate in zone diverse unità navali per pattugliare il tratto di mare interessato dallo sbarco. Verso le 7.30 venne individuata un’imbarcazione a vela sospetta, denominata 'Kalà, battente bandiera dello Stato del Delaware (Usa), con a bordo tre persone di nazionalità ucraina. Il natante, in avaria, venne trasferito per accertamenti alla stazione navale di Bari, mentre i tre presunti scafisti vennero accompagnati sino agli uffici della Compagnia della Guardia di finanza di Manfredonia (Foggia).

Dagli accertamenti è emerso che i migranti sarebbero stati trasportati illegalmente dai tre ucraini, salpando da un porto della Turchia, pagando per il viaggio cifre oscillanti tra 7.000 e 11.000 euro e affrontando un viaggio di circa una settimana a bordo di un veliero di lusso allo scopo di eludere, da parte degli scafisti, i controlli in mare. I migranti rintracciati, a conclusione delle operazioni di riconoscimento svolte da personale della Questura di Foggia, sono stati accompagnati in un centro di accoglienza di Crotone.

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