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Martedì 24 Ottobre 2017 | 13:29

Scoperto a POtenza

Farmacista spiava le donne gravide con la una telecamera nascosta


Loro chiedevano la pillola del giorno dopo, lui ne approfittava per abusare di loro proponendo fantomatico preparato e carpire con una telecamere nascosta immagine intime di giovani donne. Un farmacista di Potenza è stato sospeso dall'esercizio della professione per 4 mesi, perchè accusato di violenza sessuale continuata aggravata e di interferenze illecite nella vita privata (anch’esse aggravate dall’abuso dei poteri ed in violazione dei doveri inerenti al servizio) consumate ai danni di almeno 6 donne diverse, anche di giovane età.

A smascherare il professionista è stata la Polizia che ha ricostruito l'attività illecita che avveniva proprio nella farmacia dove le donne si rivolgevano perché preoccupate per un possibile stato indesiderato di gravidanza, e quindi ricevere un consiglio in relazione ad una eventuale interruzione farmacologica. L’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Potenza, è partita dopo una prima denuncia di una  giovane donna che si era rivolta alla farmacia dell'indagato  al fine di ottenere la c.d. “pillola del giorno dopo”,  ma dallo stesso invitata a ritornare in farmacia “prima” dell'orario di apertura pomeridiana.

Ciò che è emerso è un vero e proprio modus operandi: l’agire durante l'orario di chiusura al pubblico della farmacia; il mascheramento di una spycam all’interno del wc;  la somministrazione del test non richiesto dalle “clienti”; la necessità di applicare un fantomatico preparato; l'invito rivolto a queste ultime ad atti di autoerotismo; la palpazione gratuita e di certo non necessaria delle loro parti intime; persino la conservazione e catalogazione del materiale carpito (con indicazione per ciascun filmato delle iniziali della cliente e della data di registrazione), evidentemente per poterne visionare i contenuti in un momento successivo a scopo di compiacimento sessuale.

Nel denunciare presso la Squadra Mobile quanto accaduto, la ragazza riferiva pure di  aver appreso da terzi che analoghi trattamenti “terapeutici” erano stati adottati dal farmacista anche nei confronti di altre donne, sempre nelle medesime circostanze.

La successiva attività di perquisizione operata nei confronti del farmacista ha consentito di rinvenire e sequestrare diverso materiale informatico, ivi compresa la chiavetta incriminata, contenente dei filmati riguardanti non solo l'episodio raccontato dalla denunciante ma anche degli altri, analogamente  carpiti di nascosto a danno di altre giovani donne, e sempre nel bagno della farmacia. Alcuni dei video visionati hanno consentito di appurare inoltre come quest’ultimo abbia utilizzato la spycam anche al di fuori dell’esercizio dell’attività, per riprendere di nascosto sue ospiti presso una casa di villeggiatura (è il caso ad esempio della stessa denunciante) che inconsapevoli gli chiedevano l'uso del bagno dell’abitazione.

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