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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 00:23

tappeto di rifiuti sul corso

Bari, il tour pattumiera
dopo la movida della Vigilia


NICOLA PEPE

Prima la festa, i dj, la movida, poi i rifiuti. Ormai, quello che si presenta dopo la no stop della Vigilia, è un film già visto. Nonostante ordinanze e divieti, l'inciviltà regna sovrana nel cuore del centro cittadino: centinaia di bottiglie di vetro, bicchieri di plastica e rifiuti di ogni genere abbandonati nelle aiuole e sul marciapiedi che costeggia la città vecchia, per intenderci l'isolato dove si trovano una serie di locale. Il giorno della vigilia di Natale, i due isolati di corso Vittorio Emanuele, quello compreso tra il palazzo dell'economia e piazza Chiurlia, e quello compreso nell'altro tratto che va fino a piazza Ferrarese, si sono contesi migliaia di giovani con consolle e dj, alcuni anche di fama.

Nessun eccesso - salvo bollettini dell'ultim'ora - anche perché la zona è stata attentamente presidiata dalle forze dell'ordine (molti gli agenti in borghese infiltrati tra la folla) e da sicurezza privata cui si sono affidati gli organizzatori per evitare quanto accaduto due anni fa quando un ragazzo fu pestato dal branco.

Ma nonostante i divieti e i controlli, non è stato possibile evitare che il corso si presentasse come un tappeto di rifiuti. Questo video è stato girato intorno alle 22, poche ore dopo la chiusura dei locali e la sbornia collettiva: a giudicare della bottiglie di vino, birra e liquori di ogni genere i ragazzi non si sono fatti mancare nulla. Una cartolina che viene girata all'amministrazione comunale affinché trovi il sistema di responsabilizzare i gestori dei locali molto attenti a battere il registratore di cassa (ammesso che lo facciano sempre) un po' meno nel prestare attenzione alla tutela del bene pubblico, lo stesso per il quale sono pronti a spendere fiumi di parole senza risparmiare critiche alla stessa amministrazione comunale.

Il video, nel corso della giornata è diventato virale: decine di migliaia le visualizzazioni sulla nostra Pagina Facebook con centinaia di condivisioni e commenti in gran parte negativi che gridano alla vergogna per quanto accaduto. Un dato che non potrò lasciare indifferente l'amministrazione comunale, nonostante i dati sulle pulizie di prima mattina a Natale (impegnati oltre 300 operatori dell'Amiu). Pare che il sindaco, Antonio Decaro, impegnato in prima persona per assicurarsi che i festeggiamene andassero come previsto, sia intenzionato a prescrivere ai gestori anche l'obbligo di pulire la parte di suolo prospiciente il proprio locale.

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