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Martedì 17 Ottobre 2017 | 19:00

Emanuele Filiberto a Bari

L'erede Savoia: i premier non eletti? Un colpo di stato


La politica? "La seguo da lontano, e mi sto rendendo conto come non la segue la stragrande maggioranza degli italiani". Perché un imprenditore "che ama quello che fa, che lo fa con dedizione, con affetto, con amore, che cosa gli serve la politica? A niente". Emanuele Filiberto, erede di casa Savoia, a Bari per inaugurare la prima azienda del food che farà parte del suo network reale di qualità, cerca di evitare le domande su politica e referendum ma alla fine si lascia andare. Pur mantenendosi abbottonato "sull'idea che si è fatta del referendum" (comunque ha detto che non andrà a votare "perché all'estero"), da un lato condivide lo spirito dalla riforma e parla di necessità di "snellire la burocrazia" facendo un raffronto con il senato ridotto degli Stati uniti, dall'altro però ne approfitta per lanciare qualche frecciatina a chi governa senza essere eletto. "Quanti premier non votiamo? Renzi, Letta, Monti. Voglio dire, poco poco ci sono stati sempre più dei piccoli colpi di stato. A che serve il cittadino se non gli chiedono neanche di votare il premier?".

A Triggiano, Emanuele Filiberto ha battezzato la prima azienda del settore del food che farà parte della sua lista di imprese accreditate, sulla falsa riga di quelle che godevano del sigillo della casa reale. Un'avventura in cui il rampollo di casa Savoia si è lanciato avvalendosi di un sistema di certificazione adottato da "Bureau veritas", leader a livello mondiale nella verifica, valutazione ed analisi dei rischi in ambito Qualità, ambiente, salute e sicurezza e responsabilità sociale con una storia che risale al 1828. L'obiettivo è rappresentare l'eccellenza italiana dovunque sfruttando il marchio della casa reale con la personalizzazione di Emanuele Filiberto. A Bari (Triggiano) è stata scelta un'azienda di ristorazione, leader nel catering veicolato, "Il Casolare di Puglia", una realtà consolidata guidata dall'imprenditore Francesco Ferrara. Il principe, accompagnato da una rappresentanza di Bureau veritas, ha illustrato le finalità dell'iniziative: stregato da latticini, salumi, verdure, pasta, carni cucinate nei modi più disparati, il tutto innaffiato da vini di cantine rigorosamente pugliesi, ha offerto a Ferrara di seguirlo negli Stati Uniti dove ha intenzione di sviluppare un suo brand di qualità.

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