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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 22:09

Operazione dei Cc

Acquaviva, rapinatori baresi
pestavano anziani: 3 arresti

In manette due uomini di Ceglie e uno di Sannicandro: pedinavano le vittime negli uffici postali e poi li seguivano verso casa. Incastrati da telecamere e tabulati telefonici


La tecnica era sempre la stessa: fare un sopralluogo negli uffici postali e selezionare la vittima da colpire, ovviamente un anziano. Le immagini del video documentano il modus operandi di una banda di rapinatori di anziani arrestati oggi dai Carabinieri: si tratta di due baresi di Ceglie del Campo, L.G. e D.A., di 47 e 42 anni, e C.N., 44enne di Sannicandro, tutti pregiudicati, accusati a vario titolo di rapina e ricettazione e finiti in carcere per ordine del gip del tribunale di Bari.

Le indagini condotte dai Carabinieri della stazione di Acquaviva delle Fonti e coordinate dal sostituto Carmela Bruna Manganelli, sono iniziate  il 4 luglio 2017, quando un 74enne era stato aggredito alle spalle da uno sconosciuto che gli aveva portato via 1.800 euro prelevati da un ufficio postale, scaraventandolo per terra e procurandogli la frattura del femore.

Al terzetto i militari sono risaliti attraverso una serie di elementi, tra cui il fermo per controllo di una utilitaria alla periferia di Acquaviva con bordo due dei tre arrestati. Dal successivo confronto con le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell'ufficio postale e di alcuni esercizi commerciali, i militari sono riusciti a collocare nello stesso posto i tre pregiudicati. A chiudere il cerchio la verifica dei tabulati telefonici che hanno inequivocabilmente confermato la presenza nella zona.

E proprio i contatti telefonici tra i tre, prima del colpo, hanno consentito ai Carabinieri di ricostruire la dinamica della rapina: in pratica uno di loro arrivava davanti all'ufficio postale a bordo di uno scooter, mentre gli altri due si mantenevano a distanza con l'auto con la quale si allontanavano. I filmati hanno confermato il pedinamento della vittima nell'ufficio postale e successivamente sul tragitto di casa.

I Carabinieri hanno ricostruito altri due colpi, accertandole la responsabilità di altri due colpi: la rapina avvenuta un anno fa, il 1 agosto, a un 85enne di Acquaviva delle Fonti, anche lui aggredito e derubato dopo un pedinamento dall'ufficio postale (bottino 1.350 euro); e lo scippo avvenuto una ventina di giorni dopo, a una donna anziana alla quale erano stati portati via alcune centinaia di euro. Anche in questo caso, le telecamere hanno ripreso l'uomo e lo scooter, poi ritrovato nei pressi di casa su, il 4 luglio scorso dopo la rapina al 74enne. Dulcis in fundo, i carabinieri hanno sequestrato capi di abbigliamento perfettamente identici con quelli immortalati dalle telecamere durante i colpi che gli sono stati contestati.

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