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Martedì 17 Ottobre 2017 | 13:22

Un incensurato

Cerignola, droga sottoterra
arrestato un imprenditore
Sequestrati dai Cc 22 chili


Un 69enne imprenditore edile incensurato di Cerignola, Gerardo Tressante, è stato arrestato dai Carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di droga. Di buon’ora i militari si sono presentati presso l'impresa edile del Tressante per effettuare una perquisizione. Ancor prima di iniziare le attività, i Carabinieri avevano trovato nell’ufficio una valigetta contenente 10 chili di hashish, suddivisi in panetti da 100 grammi, 2 chili di marijuana e circa 30 grammi di cocaina.

Sospettandoo che nascondesse altra droga, i militari hanno continuato la perquisizione in tutta la vasta area aziendale, fino a quando, nel terreno alle spalle degli uffici, non hanno notato un buco all’interno del quale era stata inserita una grondaia. Il contenitore però era vuoto, ma i militari non si sono arresi e, recuperato un piccolo escavatore, hanno rivoltato tutto il terreno, scavando fino ad un metro di profondità, fino a quando non hanno trovato, anche questa sotterrata, un'altra grondaia, questa volta con altri 10 chili di hashish.

L'imprenditore è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Tutto lo stupefacente, oltre a una somma contante di circa 3.000 euro, presunto provento dell’attività di spaccio, è invece stata posta sotto sequestro.

Sempre a Cerignola, gli uomini della Compagnia Carabinieri di Cerignola, col supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna e di un elicottero dell’Elinucleo di Bari, durante una serie di perquisizioni effettuate nel quartiere “San Samuele”, nota località di spaccio della cittadina ofantina, sempre sotto circa mezzo metro di terra, in un’area condominiale, hanno rinvenuto un manufatto in legno, lungo oltre un metro e largo circa 50 cm, all’interno del quale erano custoditi circa 4 chili di marijuana.

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