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Domenica 19 Novembre 2017 | 11:44

A Savino Tondo

Riciclaggio, sequestrato
a Corato resort di lusso

Il provvedimento segue quello di 120 milioni di euro fatto un anno fa. Il ruolo di una banca


I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno sequestrato 1 lussuoso residence, del valore di 2 milioni di euro, di proprietà di un noto Istituto di Credito, ma, di fatto, nella disponibilità di Savino Tondo, 60enne di Corato, pregiudicato per associazione per delinquere finalizzata al furto ed alla ricettazione, falsità ideologica, esercizio arbitrario dell’attività finanziaria, già sorvegliato speciale, nei confronti del quale, il 30 maggio 2016, era già intervenuto un sequestro di beni, per un valore stimato in ben 120 milioni di euro. (198 appartamenti,107 dei quali in via di definitiva costruzione, 5 ville, 31 locali commerciali, 2 capannoni industriali, 124 box auto, 8 imprese operanti nel settore tanto dell’edilizia, quanto del commercio di autovetture, 50 autoveicoli e 38 rapporti di conto corrente bancario).

L’estensione del sequestro, disposta dal Tribunale – Ufficio Misure di Prevenzione di Trani, su proposta della locale Procura della Repubblica, avviene a completamento degli accertamenti bancari svolti da militari del Nucleo Investigativo i quali hanno dimostrato che l’Istituto di Credito ha stipulato un contratto di leasing immobiliare con la società locataria (la Maglioferro Residence S.r.l., già caduta in sequestro e riconducibile allo stesso Tondo) in violazione delle prescrizioni di legge sulla normativa antiriciclaggio consentendo in tal modo a Tondo di “schermare” la reale proprietà dell’immobile ed il pagamento dei canoni di locazione attraverso l’impiego di proventi di natura illecita.

La lussuosa struttura, situata in un posizione privilegiata sulle colline coratine, è dotata di 10 camere e 5 mini appartamenti, ristorante annesso, piscina ed ampio giardino.

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