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Sabato 23 Settembre 2017 | 00:35

Arrestato dai Carabinieri

San Severo, rapinatore 18enne
tradito da tatuaggio sulla mano

Il giovane a marzo era stato arrestato per un'altra rapina: per quello era stato sottoposto ai domiciliari. Ma ha messo a segno un altro colpo


Se ne sono infischiati dei posti di blocco dappertutto e hanno assaltato una tabaccheria in pieno giorno a San Severo. Per uno dei tre rapinatori che hanno preso di mira la tabaccheria Giancola, in via Tiberio Solis, pieno centro della cittadina dauna, si sono aperte le porte del carcere: Antonio Lavella, 18 anni, è stato arrestato con l'accusa di rapina aggravato.

Il giovane, insieme a due complici, armato di pistola, ha fatto irruzione nella rivendita incuranti delle numerose pattuglie dislocate sul territorio:con un’azione di pochi secondi, hanno asportato l’incasso giornaliero per poi dileguarsi a piedi per le vie del centro cittadino. Gli agenti del Commissariato di Polizia e i Carabinieri della Compagnia di San Severo erano intervenuti pochi minuti dopo acquisendo immediatamente le registrazioni delle telecamere dei sistemi di videosorveglianza ed estrapolando importanti fotogrammi relativi alle concitate fasi della rapina.

Si è così potuto procedere a una minuziosa catalogazione degli indumenti indossati dai tre, e quindi da ricercare nel corso delle successive perquisizioni. Inoltre, visionando attentamente i filmati, i Carabinieri hanno notato che uno dei malviventi aveva lasciato scoperto un tatuaggio sul polso destro: particolare che ha incastrato Lavella, 

Riconosciuto il Lavella nel rapinatore con il tatuaggio, lo stesso è quindi stato subito cercato, risultando tuttavia irreperibile fino alla mattina di mercoledi, quando è stato trovato presso l’abitazione dei genitori. I Carabinieri hanno allora proceduto a una perquisizione domiciliare, che ha consentito di rinvenire in possesso del giovane una cartuccia calibro 7,65 e uno scooter, al cui interno sono stati recuperati i passamontagna e i vestiti utilizzati nel corso della rapina. Il giovane è stato quindi fermato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria tradotto presso il carcere di Foggia.

Lavella era già stato arrestato dai Carabinieri nel marzo scorso sempre per il reato di rapina. In quell’occasione, insieme ad un complice all’epoca ancora minorenne, fece irruzione pistola in pugno in una tabaccheria di Torremaggiore, affollata da numerosi clienti tra cui una donna con un bambino di appena 3 anni. Anche all'arrivo dei carabinieri, il giovane non esitò a puntare l'arma (rivelatasi una riproduzione soft air) contro i militari che riuscono a disarmarlo. Per quell’episodio il diciottenne era ai domiciliari.

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