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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 00:24

Il futuro del Bari

Progetto stadio San Nicola
la conferenza di Giancaspro

Bari, Italia

«Voglio realizzare una cittadella dello sport targata Fc Bari, che genererà flussi di reddito autonomo. La prossima settimana presenterò il nuovo allenatore, Fabio Grosso, e lo staff manageriale al completo": Cosmo Giancaspro, presidente del Bari, in un incontro-stampa al San Nicola, ha illustrato i dettagli dello studio di fattibilità legato all’ammodernamento dell’impianto disegnato da Renzo Piano.

«Ho presentato uno studio di fattibilità - ha spiegato - che tiene conto delle variazioni di piano regolatore regionale e di una delibera del consiglio comunale del 2009. Per procedere ho bisogno di segnali, al fine di predisporre lettere di incarico per la progettazione preliminare: basterebbe una approvazione da parte del consiglio comunale del progetto rivisitato dal Bari, condizionato alla presentazione della progettazione del restyling dello stadio. Questo mi darebbe la tranquillità per investire».

Giancaspro ha riferito che nella documentazione presentata al Comune e ora al vaglio del consiglio comunale c'è un disegno di sviluppo divisibile in tre tronconi: lo stadio ("un bene tutelato dal Mibact"), un centro sportivo e un centro medico specializzato. Il costo complessivo dell’operazione è di circa 150 milioni di euro e il modello di riferimento scelto da Giancaspro «è quello dello Juventus Stadium». «Ho investito - ha concluso Giancaspro - per fare qualcosa che resti nella storia. Non sono un benefattore e non posso fare salti nel buio. Ho investito gran parte del mio patrimonio personale nel Bari e voglio mantenere i piedi per terra. Ho avuto la chiara impressione che il sindaco voglia continuare su questo percorso: quella dello stadio è una operazione giusta con un profilo di rischio giusto per il nostro momento storico. E non prevediamo l'esborso neppure di un euro di risorse pubbliche, né del Comune, né dello Stato». Tra i partner di Giancaspro «ci sono Siemens e Osram».

LA RISPOSTA DI DECARO - In serata, il sindaco Decaro in una nota ha ribadito che «l’amministrazione comunale è interessata, e non da ora, a dare una prospettiva duratura alla gestione dello stadio San Nicola. Una concessione di lunga durata è possibile, ed anche auspicabile, in una prospettiva di ammodernamento e riqualificazione dell’impianto e delle aree esterne di pertinenza, in linea con le indicazioni del progettista Renzo Piano».

Il primo cittadino però frena. «Allo stato, il documento inviato dalla FC Bari 1908 va in questa direzione ma non contiene i requisiti minimi per poter essere considerato una proposta ai sensi di legge. Al fine di avviare un’istruttoria tecnica sull’ammissibilità della proposta da sottoporre al Consiglio comunale per la procedura pubblica prevista, occorre corredare la proposta con gli elaborati progettuali, lo studio economico-finanziario e l’indicazione dei partner, come indicato dalle norme relative alla finanza di progetto».

«In questo quadro - prosegue Decaro - è opinione dell’amministrazione comunale che non vi siano margini per sospendere o revocare l’attuale procedura di concessione quinquennale dell’impianto promossa dal Consiglio comunale. È bene precisare che, qualora dovesse arrivare una proposta completa di concessione di lunga durata dell’impianto da parte della FC Bari 1908 o di altro proponente, la stessa sarà sottoposta immediatamente all’esame degli uffici comunali. Sarà poi il Consiglio comunale a scegliere di attivare la procedura della finanza di progetto o proseguire nella procedura precedentemente avviata. Questa linea di indirizzo sarà portata all'attenzione del Consiglio comunale nei prossimi giorni».

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