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Giovedì 22 Febbraio 2018 | 20:04

nel tarantino

Uccise pensionato, in appello
ottiene sconto di pena

Tribunale, toga

TARANTO - La sezione distaccata di Taranto della Corte d’Assise d’Appello di Lecce, presieduta dal giudice Del Coco, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ha ridotto da 20 anni a 17 anni e 5 mesi di reclusione la condanna nei confronti di Angelo Semeraro, di 34 anni, accusato dell’omicidio del 69enne Martino Aquaro, compiuto il 7 febbraio 2015 all’esterno della villetta della vittima, a Martina Franca (Taranto).
All’imputato, difeso dall’avv. Luigi Palmieri, era stata riconosciuta la seminfermità mentale. Il sostituto procuratore generale, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna a 19 anni. L’omicidio sarebbe avvenuto dopo una lite. Aquaro aveva scoperto Semeraro in un terreno di pertinenza della sua abitazione estiva. La vittima fu colpita con una serie di coltellate e con un bastone.

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