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Giovedì 18 Gennaio 2018 | 11:07

Dopo 12 anni

Taranto, entro primavera
Comune fuori dal dissesto

L'annuncio di Melucci dopo l'incontro al Viminale per l'ultima fase istruttoria che vedrà il municipio corrispondere gli ultimi 20 milioni di euro ai creditori (la debitoria iniziale era di un miliardo di euro)

comune di taranto

«A completamento dell’istruttoria sul piano di estinzione predisposto dalla Osl (Organismo straordinario di liquidazione), il Comune provvederà a consegnare al Ministero il proprio piano di impegno, in un iter che potrebbe chiudersi già entro la prossima primavera». Lo afferma il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, che ha partecipato oggi a un nuovo incontro al Viminale per affrontare l'ultima fase istruttoria per l’uscita del Comune di Taranto dal dissesto economico, aperto il 17 ottobre del 2006. Una ventina i milioni ancora da corrispondere ai creditori che non avevano accettato la proposta transattiva e che trovano copertura attraverso somme già disponibili nelle casse comunali. Inizialmente le domande dei debitori ammontavano a circa un miliardo di euro.
«Si è avuto modo di verificare - è detto in una nota di Palazzo di città - il deposito del piano di estinzione e il cronoprogramma che ne deriverà, oltre che dirimere residuali differenze interpretative rispetto alla quantificazione della massa attiva e passiva della procedura».
Il sindaco ha già dato disposizione agli uffici tecnici di predisporre tutti gli atti conseguenti, finalizzati al trasferimento di competenze dalla Osl al Comune di Taranto.

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