Cerca

Martedì 16 Gennaio 2018 | 22:20

grottaglie

«Compagnie aeree e Arlotta
Regione acceleri sul bando»

Il Consiglio comunale si schiera per la riattivazione dei voli «L'aeroporto va usato anche in caso di inagibilità degli altri scali»

«Compagnie aeree e Arlotta Regione acceleri sul bando»

Raffaella Capriglia

GROTTAGLIE - Il Consiglio comunale di Grottaglie ha detto sì, all’unanimità dei presenti (16 consiglieri, 9 gli assenti), ad un documento sulla riattivazione dei voli passeggeri di linea dell’aeroporto Arlotta di Taranto-Grottaglie. Nella seduta, richiesta da cinque consiglieri d’opposizione, sono stati discussi i punti approvati dall’assemblea provinciale dei sindaci di martedì scorso, confluiti, con alcune integrazioni, nell’ordine del giorno illustrato in aula dal sindaco Ciro D’Alò. L’assise ha deciso di impegnare la Regione Puglia alla “convocazione del tavolo istituzionale entro 30 giorni, con la presenza della Regione, di Aeroporti di Puglia degli enti locali, per fissare i tempi e le modalità di emanazione del bando destinato alla selezione degli operatori del volo e per l’attivazione di tutte le procedure urgenti utili all’ammodernamento dell’aerostazione, per renderla disponibile al pari degli altri aeroporti civili regionali“; a “costituire, con urgenza, l’unità di missione prevista nella delibera di indirizzo regionale, recentemente approvata dalla giunta pugliese“; ad individuare l’aeroporto di Taranto-Grottaglie quale scalo alternato.

“Ciò - è scritto - significherebbe l’utilizzo dello stesso anche per le situazioni di avverse condizioni meteo degli altri scali aeroportuali pugliesi.” Infine, si chiede “di dare mandato al presidente della Provincia di Taranto di attivarsi, ai sensi dell’articolo 120 della Costituzione italiana, nei confronti di Aeroporti di Puglia, del Governo e della Regione, con gli enti territoriali interessati” e “di far rientrare l’aeroporto di Grottaglie nella Zona economica speciale con la costituzione della Port authority”.

L’ordine del giorno sarà inviato a tutti i Comuni della provincia di Taranto per la proposta di approvazione e successivo invio dell’atto alla Regione Puglia. Presenti, in aula, alcuni rappresentanti del comitato pro-aeroporto.

In apertura di seduta, il consigliere Michele Santoro, tra i firmatari della richiesta del Consiglio monotematico, ha criticato le assenze, al dibattito, della Provincia, dei consiglieri regionali e dei parlamentari; ha rimarcato il ruolo delle opposizioni e annunciato, infine, che non avrebbe approvato l’atto, lasciando poi l’aula. La necessità di un dibattito con i referenti regionali è stata sottolineata in altri interventi (consiglieri Ciro Gianfreda e Loreto Danese) così come la necessità di “mettere agli atti la bozza della conferenza dei sindaci” (Mimmo Annicchiarico) e di integrare l’atto con le proposte dell’assise (Franco Donatelli). La linea, per Alfonso Manigrasso, è battersi per “i voli commerciali, non precludendo la strada ai voli civili e passeggeri”.

Dalla maggioranza, Andrea Cometa e Franco Galiandro, hanno posto l’accento sulla condivisione del documento. Nella premessa, si richiama la posizione strategica dell’aeroporto nell’arco tarantino, la sua “multifunzionalità, industriale e commerciale” e - tra i punti - la necessità di realizzare “il piano triennale Enac di ammodernamento dell’aerostazione” e “lavori di sistemazione e manutenzione straordinaria della rete viaria provinciale”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione