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Venerdì 19 Gennaio 2018 | 23:48

Arrestato un 20enne

Taranto, ragazzini segregati
in spiaggia per essere rapinati

La Polizia fa luce su un inquietante episodio avvenuto due mesi fa e che ha visto vittime tra ragazzini di 12 e 13 anni

Taranto,  ragazzini segregatiin spiaggia per essere rapinati

Sequestrò tre ragazzini per derubarli di soldi e cellulari: con l'accusa di sequestro di persona e rapina, un 20enne pregiudicato di Taranto è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere. La sera dello scorso 23 settembre, nel risalire dal lungomare cittadino, tre minori di età compresa tra i 12 e 13 anni, furono avvicinati dall’indagato e costretti, dietro minaccia di morte, a svuotare le tasche ed a consegnargli i telefoni cellulari ed il danaro in loro possesso.

Le vittime furono poi condotte verso la spiaggia, ed una volta lì, costretti a togliersi le scarpe e a restare seduti, in silenzio, su un'angusta piattaforma di legno, con la minaccia di non raccontare nulla ai genitori. L’uomo riuscì a convincere i giovani che sarebbero stati controllati da altri complici. Così, sono rimasti nascosti per un lungo lasso di tempo: i tre minori, seppure impauriti, hanno trovato il coraggio di allontanarsi, decidendo, per evitare incontri pericolosi, di raggiungere il molo via mare, procedendo in una zona buia.

Una volta lì, con i vestiti bagnati, furono aiutati dal custode presente sul posto a raggiungere la strada, e finalmente i propri genitori, cui hanno immediatamente raccontato la triste disavventura.

Grazie alla descrizione fornita dalle giovani vittime, i Falchi della Squadra Mobile sono risaliti in breve tempo all’identità del malvivente, che è stato riconosciuto in foto dai ragazzi.  Nei suoi confronti, sono state, allo stato, contestate le ipotesi di rapina e di sequestro di persona, tenuto conto che i minori, dopo la sottrazione dei telefoni cellulari e del danaro, e privati per giunta delle scarpe, sono stati costretti per oltre un'ora a permanere in una zona da cui era difficile fuggire, con la minaccia di essere controllati da altri complici dell'indagato.

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