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Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 06:41

A Taranto

Vestas non conferma
333 lavoratori interinali

Sindacati, chiusura inconcepibile, non esclusa mobilitazione

Vesta non conferma333 lavoratori interinali

«Pur confermando buoni volumi produttivi per il 2018, pari a 1311 pale V.112 e V.117, la Vestas Blades non intende confermare i 333 lavoratori somministrati dello stabilimento di Taranto (dove si realizzano le pale eoliche, ndr) in scadenza di contratto». Lo sottolineano in una nota congiunta Fim, Fiom, Uilm e Fismic, che hanno incontrato i lavoratori per spiegare i contenuti delle recenti riunioni che si sono tenute nei giorni scorsi nella sede di Confindustria Taranto e presso la Regione Puglia, con la Task Force per il lavoro presieduta da Leo Caroli, alla presenza della Vestas Blades.
Quello dell’azienda è considerato «un atteggiamento davvero incomprensibile. Fim, Fiom, Uilm e Fismic - viene fatto osservare - ancora una volta si trovano a gestire una situazione delicata del territorio, sotto il profilo sociale. Come verificatosi in altre circostanze, il territorio ionico diventa terra di conquista da parte delle multinazionali che, dopo aver ricavato i propri utili, senza alcun indugio, disseminano disoccupazione». Le organizzazioni sindacali e la Task Force regionale hanno chiesto un incontro ai vertici di Vestas Blades. "Di fronte a mancati impegni - conclude la nota - Fim, Fiom, Uilm e Fismic - decideranno con i lavoratori eventuali azioni di mobilitazione».(

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