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Sabato 18 Novembre 2017 | 22:11

Espulso dal sindacato

Ilva, operaio annunciò blocco della città: si scusa

Un 38enne dipendente del siderurgico aveva diffuso un audio, diventato virale, che annunciava la paralisi del traffico a Taranto per la protesta contro gli esuberi

Ilva, operaio annunciò  blocco della città: si scusa

«Buongiorno lettori...vorrei precisare che sbagliare sia umano ed è giusto pagare, ma preciso che è stato un mio pensiero verso dei miei parenti». Porge le scuse a tutti attraverso la sua pagina Facebook ma non evita l'espulsione dal sindacato di base a cui era iscritto e dovrà probabilmente rendere conto agli organi inquirenti il 38enne operaio Ilva che nei giorni scorsi ha inviato un audio su gruppi WhatsApp, poi diventato virale, annunciando il blocco della città di Taranto - risultato infondato - per la protesta degli operai Ilva per gli esuberi previsti dal Piano industriale di Am Investco Italia.

L’operaio rammenta il giorno in cui suo padre perse il lavoro. «Ricordo bene - scrive su Facebook - la disperazione di molta gente. In cuor mio venerdì scorso, l’arrivo delle prime informazioni Ilva (sugli esuberi, ndr) mi ha fatto rivivere quel periodo non bello. Sappiate - aggiunge - che non ho avuto paura minimamente di ammettere i miei sbagli e ho pubblicato le mie scuse formali con la giustissima espulsione, ma chiedo gentilmente che nessuno punti un dito verso la mia segreteria e il coordinamento del sindacato a cui ero iscritto perché non hanno colpe di nulla».

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