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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 07:54

le celebrazioni

I 130 anni della Gazzetta
tra identità e futuro a Taranto

I 130 anni della Gazzetta tra identità e futuro a Taranto

Coniugare lavoro e ambiente nel segno del futuro. Taranto ha celebrato i 130 anni della Gazzetta del Mezzogiorno con un confronto organizzato in Città vecchia nella sede dell’Università. Vi hanno partecipato il direttore della «Gazzetta» Giuseppe De Tomaso, il procuratore capo della Repubblica di Taranto, Carlo Maria Capristo, la direttrice del Museo archeologico di Taranto, Eva Degl’Innocenti, il cantautore Renzo Rubino, il rettore dell’Università di Bari, Antonio Felice Uricchio. La serata, presentata da Nicoletta Virgintino, è stata animata da Mauro Pulpito.

Quella di Taranto è stata la seconda tappa dei convegni itineranti con cui la «Gazzetta» ha scelto di festeggiare i 130 anni di vita. La prima si è svolta lo scorso giugno a Bari sul palco del Petruzzelli. «Futuro» è stato il tema scelto per Taranto che ieri, con la visita del presidente Sergio Mattarella, ha vissuto una giornata significativa. Un futuro, che, come ha ricordato in uno dei suoi interventi il rettore Uricchio, «per Taranto passa anche dal consolidamento della presenza dell’università che ha scelto di diversificare la sua offerta formativa legando alla tutela dell’ambiente i corsi universitari».

Un futuro, che, per forza di cose, passerà anche dalla sentenza che arriverà al termine del processo «Ambiente svenduto» che, come ha ricordato il procuratore Capristo, riprenderà il 20 in aula bunker. «Un giornale - ha sottolineato il direttore De Tomaso - punta alla ricostruzione della verità, mettendo al centro le esigenze del territorio». Un futuro, infine, che per Taranto avrà basi solide solo se la città saprà giocarsi la carta della cultura puntando sulla sua storia. «Credo nell’archeologia pubblica - ha affermato Eva Degl’Innocenti -, quella che permette il dialogo tra passato e contemporaneità».

Alla serata hanno partecipato tutte le autorità cittadine: il prefetto Donato Cafagna, il sindaco Rinaldo Melucci, l’arcivescovo Filippo Maria Santoro, l’ammiraglio Edoardo Serra, il questore Stanislao Schimera, il comandante provinciale dei carabinieri col. Andrea Intermite, i parlamentari espressione del territorio jonico. Gli ospiti, sollecitati da Mauro Pulpito, hanno regalato alla folta platea che ha riempito l’aula magna della ex caserma Rosaroll, sede dell’Università, il loro primo ricordo della «Gazzetta».

[Maristella Massari]

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