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Venerdì 24 Novembre 2017 | 00:55

Taranto

Centri vaccinali
presi d'assalto
dopo la scadenza

vaccino

di Maria Rosaria Gigante

TARANTO - È ancora corsa ai vaccini. Centri vaccinali, infatti, ancora presi d’assalto in questi ultimi giorni, nonostante la scadenza fissata all’11 settembre come data entro la quale presentare alle scuole la certificazione vaccinale o evidenza della prenotazione di una seduta vaccinale. Ma l’avvio dell’anno scolastico scaglionato nelle scuole ha consigliato a tanti genitori di spostare in avanti la visita negli ambulatori. Col risultato che la confusione e l’affluenza sono state confermate anche dopo l’11 settembre. La corsa di questi ultimi giorni è, tuttavia, legata anche alla richiesta del certificato vaccinale. Si calcola che siano stati – il dato qui è regionale – 70 mila in Puglia i certificati rilasciati in questi ultimi giorni, di cui solo 20 mila l’altro ieri. Intanto, a partire dall’altro ieri l’Asl jonica ha potenziato la presenza di personale sanitario negli ambulatori vaccinali soprattutto nella fascia oraria pomeridiana proprio per venire incontro ai genitori ed agli alunni tornati sui banchi di scuola. Si tratta, infatti, in questa fase di procedere con la somministrazione dei vaccini a coloro che, non essendo in regola con alcuni o tutti vaccini, avevano presentato alle scuole spesso in autocertificazione l’evidenza della prenotazione di una seduta vaccinale. C’è tempo, infatti, fino al prossimo 10 marzo per poter regolarizzare la propria posizione.

Certificazioni vaccinali. Per chi era a posto con le vaccinazioni diventate obbligatorie, è stato possibile – come è noto – recarsi in farmacia ed ottenere lì la stampa del certificato da presentare a scuola. E questo grazie ad un accordo fatto a livello regionale con Federfarma, Assofarma e le Asl pugliesi. In realtà, prima che tale accordo venisse sottoscritto, evidenzia l’on. Ludovico Vico, l’Asl di Taranto aveva spiegato che l’attestazione di regolarità vaccinale sarebbe stata rilasciata gratuitamente presso tutte le farmacie e le parafarmacie abilitate al sistema di prenotazione Cup.

«Una volta tanto che l’Asl di Taranto, in autonomia, aveva preso una decisione in favore degli utenti – commenta il parlamentare in una lettera aperta al governatore Emiliano -, la Regione ha provveduto a “richiamarla all’ordine”, cassando la possibilità per le parafarmacie abilitate, di rilasciare l’attestazione in oggetto e blindando in favore delle sole farmacie un servizio che sarebbe stato più equo diffondere il più possibile». Contestando una disparità di trattamento ingiustificata, l’on. Vico auspica quindi che la procedura sia autorizzata anche alle parafarmacie dotate di servizio Cup.

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