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Martedì 21 Novembre 2017 | 07:19

l'incontro

Taranto e i nodi dell'ambiente
I rischi per la popolazione

Domani il convegno dell'Isde. Gli esperti: influiscono sulla vita e anche sulle donazioni di sangue

taranto mare inquinato rosso

di LEO SPALLUTO

«Taranto è una città vittima dell’inquinamento. La Puglia, in generale, è uno dei maggiori produttori di Co2. Tenere qui un convegno sul riscaldamento globale non è una scelta casuale». Maria Grazia Serra, presidente dell’Isde Taranto-Associazione Medici per l’Ambiente, presenta così il convegno nazionale «Cambiamento climatico globale - responsabilità, rischi e strategie». La giornata di studi si svolgerà domani a partire dalle 8.30 nelle sale del Castello Aragonese. La manifestazione è organizzata con la collaborazione dell’Ordine dei medici e della Marina Militare. Il programma della giornata è stato presentato nei giorni scorsi nella sede dell’Avis dalla stessa Maria Grazia Serra, dal presidente dell’Avis Taranto, Giovanni Orlando, dalla vicepresidente Isde Taranto, Maria Filomena Valentino, dal capitano di fregata della Marina Militare, Antonio Tasca. Hanno partecipato anche il vice sindaco di Taranto e assessore all’Ambiente Rocco De Franchi e Sergio Lo Caputo, dirigente medico della Clinica malattie infettive del Policlinico di Bari.

«L’idea - spiega la presidente dell’Isde - nasce da un progetto scolastico su ambiente, salute e clima. Gli studenti si sono interessati molto all’argomento. Abbiamo sottoposto l’iniziativa al direttivo nazionale che ha accolto la proposta con grande entusiasmo. Avremo la possibilità di ascoltare esperti validissimi a livello internazionale e di interloquire con esponenti politici di rilievo».

La Marina Militare ha concesso subito i saloni del Castello. «Siamo molto sensibili - sottolinea il capitano di fregata Tasca - alle tematiche ambientali. La Marina, nel mese di luglio, ha partecipato alla campagna oceanografica nel Mar Glaciale artico collaborando con il Cnr. Il Comando Marittimo Sud ha accettato volentieri l’invito della presidente Serra. Parteciperà anche il capitano di fregata Michele Gallina, esperto di medicina d’urgenza dell’ospedale militare».

L’Avis della provincia di Taranto ha garantito il proprio sostegno. «Faccio parte anch’io del comitato direttivo Isde - spiega il presidente Orlando -. Ho sposato in pieno l’iniziativa perché i cambiamenti del clima influiscono pesantemente sulla nostra vita e anche sulle donazioni di sangue. Quando fa molto caldo o troppo freddo il numero dei donatori cala pesantemente: in questi giorni siamo in piena emergenza, come ricordano i tabelloni installati dal Comune all’ingresso della città».

La pediatra Valentino, vice presidente Isde Taranto, sottolinea poi un aspetto: «Quando c’è un incremento di malattie - conclude -, i soggetti più deboli sono proprio i bambini. Bisogna proteggerli anche facendo il punto sui problemi del clima».

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