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Martedì 21 Novembre 2017 | 09:10

vivere in grotta

Massafra, tutti alla scoperta
del villaggio medievale

Sabato, al tramontar del sole, le guide turistiche dell'«Info Point» aspettano i visitatori

la gravina di Massafra

MASSAFRA - Domani al tramontar del sole, le guide turistiche dell’Info Point aspettano i visitatori, muniti di torce, lanterne o lampade frontali, per condurli per mano alla scoperta del villaggio rupestre medievale di Santa Marina, nella gravina di San Marco, nonché degli aspetti materiali della cultura del vivere in grotta. Un sabato sera con “#Puglia365 - Sentieri notturni. Aspetti materiali della cultura del vivere in grotta a Massafra”. «Tra gli aspetti materiali che definiscono l’identità territoriale della “pugliesità”, ed in particolar modo dell’area turistica della Magna Grecia, Murgia e Gravine – spiega Raffaella Portararo, coordinatrice dell’InfoPoint Massafra cooperativa Nuova Hellas -vi è senza alcun dubbio quello della “vita in grotta”, che trova nell’habitat rupestre che caratterizza l’arco jonico tarantino la sua massima espressione. Qui, come nei territori contermini, paesaggio e lifestyle sono infatti segnati dalle medesime vicende storiche e umane che legano, dalla preistoria all’età moderna, la vita delle popolazioni pugliesi. Senza conoscere questo retroterra culturale dalle composite presenze e dai modelli mentali articolati e diversi, non si può comprendere lo stesso sviluppo urbano dei principali agglomerati che sorgono in continuità con gli spalti delle gravine, delle lame e dei “burroni”.
Un’area omogenea tra le più significative della Puglia, contraddistinta dal fenomeno dell’escavazione degli invasi grottali e strutturata da svariate trasmigrazioni e correnti demiche, prima fra tutte quella bizantina, che in epoca alto medievale trovò più facile innesto nell’humus culturale della fase magno greca – di cui Taranto costituisce l’episodio più significante – che aveva nei secoli precedenti impregnato strutture sociali e istituzioni. Ne’ l’invasione normanna ne’ il successivo stanziamento delle genti del nord – aggiunge - interruppero la continuità di questi insediamenti». Con l’ausilio delle guide turistiche dell’Info Point di Massafra sarà possibile scoprire questi vincoli, come si viveva, quali lavori si conducevano, cosa si coltivava e cosa si mangiava negli habitat rupestri. Attraverso un’affascinante e suggestivo itinerario guidato al calar del sole, che avrà inizio alle ore 19,30 con un aperitivo di benvenuto nell’Infopoint turistico di piazza Garibaldi, guide esperte vi condurranno alla scoperta del villaggio rupestre medievale di Santa Marina, secondo solo ai Sassi di Matera, “illuminandovi” sugli aspetti storici, artistici, archeologici, sociali e materiali del cultura del vivere in grotta a Massafra, Tebaide d’Italia.
Al termine dell’escursione notturna è prevista una degustazione di vino, olio e prodotti tipici, preparati secondo le ricette della tradizione culinaria locale. Informazioni e prenotazioni allo 099.8804695 e al 3385659601. [A.Pic.]

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