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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 17:23

Le municipalizzate

Taranto, il Comune verso
poltronificio nelle aziende

L'amministrazione potrebbe puntare sui cda e non sugli amministratori unici per soddisfare gli appetiti politici

Taranto, il Comune versopoltronificio nelle aziende

Amministratore unico o consiglio d’amministrazione, questo è il problema? Il tono non sarà così intenso come quello di William Shakespeare ma è probabile che a Palazzo di Città ci si stia comunque davvero interrogando su quale scelta compiere per governare le aziende partecipate del Comune di Taranto (Amat, Amiu ed Infrataras). Per farlo, però, bisogna tenere come punto di riferimento la legge Madia che ha rivoluzionato il sistema delle società pubbliche. Ecco, la nuova norma prevede che queste società debbano avere al loro timone un amministratore unico ma, al tempo stesso, consente che si faccia ricorso alla nomina di consigli d’amministrazione (da tre a cinque componenti) in casi motivati. In altre parole, è sufficiente che nel corso dell’assemblea dei soci il Comune (socio unico nel caso di Taranto) stabilisca che per la particolare complessità delle aziende è preferibile che ci siano almeno quatto amministratori e non uno solo.

Peraltro, l’assegnazione di più poltrone nell’ambito delle aziende avrebbe un altro indiretto vantaggio consentendo all’Amministrazione Melucci, insiediatasi dal 29 giugno scorso, di trovare anche i giusti equilibri politici tra gli alleati che fanno parte della maggioranza consiliare. Di questo, ovvero del dualismo tra nomina di un amministratore unico o del consiglio d’amministrazione, dovrà occuparsi il sindaco Melucci d’intesa, probabilmente, con l’assessore alle Partecipate, Massimiliano Motolese.

È opportuno, inoltre, ricordare che nelle settimane scorse, il primo cittadino aveva firmato e poi indetto un bando per acquisire le candidature per guidare l’Amat del dopo - Poggi. L’avviso, però, è stato poi ritirato solo qualche giorno dopo, ufficialmente, per consentire al sindaco di confrontarsi sul punto con la sua giunta che ormai è quasi del tutto definita.

Intanto, in una nota stampa diffusa da Palazzo di Città, vengono riferiti due esempi di sana collaborazione tra amministrazione e cittadini. Rocco De Franchi, assessore all’Ambiente, ha ricevuto, via social network, la segnalazione di una distesa di bottiglie sul ciglio di una strada di Paolo VI nei pressi dell'ospedale Nord. Il vicesindaco ha quindi allertato il Comune di Statte, per competenza territoriale, e l'Amiu che ha provveduto a rimuovere i rifiuti.

E sempre via social, i cittadini hanno segnalato al consigliere comunale Massimiliano Stellato (Pd) la presenza di ratti in zona Capitignano a Talsano. Poche ore dopo l'Amiu ha provveduto alla disinfestazione dell'area. «Grande prova di civiltà dei cittadini e di solerzia degli amministratori - ha commentato il sindaco Melucci -. Quest’Amministrazione punta sulla collaborazione e ribadisce di essere al servizio continuo di tutte quelle persone di buona volontà pronte a segnalare disservizi e disagi. Metteremo in minoranza gli incivili. Anche da qui - conclude il sindaco - parte la rivoluzione culturale che rimane la mia massima ambizione».

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