Cerca

Lunedì 20 Novembre 2017 | 04:52

al comune

Taranto, Sebastio
entra in giunta

L'ex capo della Procura nominato assessore alla Cultura, legalità ed attuazione del programma

ex procuratore della Repubblica di Taranto, Franco Sebastio

TARANTO - Nel giorno dell’insediamento del Consiglio comunale e del discorso programmatico del nuovo sindaco Rinaldo Melucci (Pd), assegnata anche un’altra delega in giunta dopo quelle attribuite di recente. Assessore è l’ex procuratore della Repubblica di Taranto, Franco Sebastio. Dopo il pensionamento della Magistratura avvenuto un anno e mezzo fa, candidatosi a giugno a sindaco con la lista «Mutavento» e altri gruppi civici e poi eletto consigliere, Sebastio da ieri è assessore comunale alla Cultura, legalità ed attuazione del programma. Sebastio, annuncia il Municipio, è già al lavoro in preparazione del protocollo d’intesa - scaturito dall'ultimo Tavolo del Contratto istituzionale di sviluppo - che sarà firmato il 4 agosto in Prefettura alla presenza del ministro per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, che è il coordinatore del Tavolo istituzionale. Il protocollo riguarda proprio gli aspetti di legalità da garantire con l’attuazione degli investimenti del Cis che ha riprogrammato per l’area di Taranto 880 milioni di euro di risorse assegnate in passato ma non spese.

Sebastio da procuratore ha guidato il pool che ha indagato e fatto sequestrare gli impianti dell'Ilva di Taranto per inquinamento cinque anni fa, il 26 luglio del 2012. Sempre a capo del pool, ha poi chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio di oltre 40 indagati nel processo per i reati contestati all’Ilva e ai Riva, processo attualmente in corso in Corte d'Assise a Taranto. Settantacinque anni, Franco Sebastio inizialmente era sceso in campo da solo come candidato sindaco. Poi non essendo arrivato al ballottaggio - il suo cartello prese comunque il 9 per cento circa - si è alleato, dopo il 15 giugno, col sindaco Melucci garantendogli sostegno al doppio turno. Quella di Sebastio con Melucci è stata un'alleanza di tipo politico - auspice il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, la cui presenza «consacrò» il patto - e non un apparentamento formale sulla lista. Ciò nonostante, l'adesione dell'ex procuratore ad un candidato sindaco del Pd ha provocato diverse polemiche nel suo schieramento e anche qualche fuoriuscita. A Sebastio fu infatti contestato di appoggiare un candidato sindaco del Pd dopo che da magistrato aveva impugnato alla Consulta i decreti legge sull’Ilva voluti proprio dal Governo e dal Pd.

Sempre ieri, infine, Palazzo di Città ha infine annunciato che il sindaco nei giorni scorsi ha conferito la delega Patrimonio e politiche abitative a Francesca Viggiano, avvocato, master in Diritto tributario, specializzata in locazioni e famiglia, consulente a Bruxelles di progettazione fondi europei. Il sindaco trattiene a sé la delega Pubblica istruzione e sport e provvederà ora all'ultima designazione: Welfare, politiche giovanili e dell'integrazione. Nelle nomine in giunta fatte da Melucci ci sono anche quelle dei baresi Rocco De Franchi, vice sindaco e ambiente, e di Aurelio De Paola ai trasporti, che hanno suscitato non poche polemiche.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione