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Giovedì 23 Novembre 2017 | 08:40

taranto

Case popolari di via Garibaldi
17 milioni per risanarle

Arca pronta a intervenire

Case popolari di via Garibaldi 17 milioni per risanarle

Pamela Giufrè

Diciassette milioni di euro a disposizione dei 240 alloggi del complesso di via Garibaldi in Città vecchia. Questa la somma destinata alle otto palazzine risalenti all’epoca di Mussolini e mai ristrutturate dal 1936, anno della loro costruzione. L’importo deriverà dai 110 milioni di euro da distribuire in circa 2mila alloggi popolari pugliesi al fine di ridurre il disagio abitativo sul territorio regionale e, nel caso di Taranto, anche allo scopo di dare seguito ai piani di riqualificazione della Città vecchia.

Così hanno deciso gli assessori regionali all’Urbanistica, Annamaria Curcuruto, al Welfare, Salvatore Negro, e allo Sviluppo economico, Loredana Capone. I tre assessori hanno presentato nei giorni scorsi a Bari la delibera di giunta con cui assegnano i fondi comunitari alle cinque sedi dell’Arca, l’Agenzia regionale per la casa e l’abitare (si tratta degl iex Iacp), al fine di consentire il risanamento degli appartamenti. In tutta la Puglia sono 1.973.

La stessa Curcuruto ha fatto riferimento alle otto palazzine della Città vecchia precisando l’intenzione di dare un contributo al risanamento della parte antica di Taranto che sarà oggetto degli interventi del Cis, il Contratto istituzionale di sviluppo. L’assegnazione dei fondi è stata decisa in base a parametri precisi quali la vetustà del patrimonio immobiliare. Oltre alle palazzine di via Garibaldi, finanziati interventi anche per gli alloggi siti nel rione Paradiso di Brindisi, di Bari-Japigia, di Andria San Valentino, di via Bruni a Barletta, di via Francia a Trani e a Canosa. A Foggia, per esempio, saranno interessati gli immobili di via Silvestri e via Martora; di via Siracusa, viale Repubblica e via Vergine a Lecce.

«Abbiamo ottenuto una somma interessante - commenta il direttore dell’Arca di Taranto, Cosimo De Luca - che ci consentirà di provvedere al più presto a realizzare interventi di efficientamento energetico negli immobili di via Garibaldi, lungo la discesa Vasto, ormai vetusti perché edificati a cavallo tra la prima e la seconda Guerra mondiale. In questo modo garantiremo massima sicurezza ai residenti e saremo il primo soggetto attuatore dell’importante intervento di riqualificazione che si vuole portare a compimento nella Città vecchia. Un aspetto, questo, che la Regione ha tenuto nella giusta considerazione al momento di definire la distribuzione delle risorse, pensando ad una destinazione diversa e più significativa per Taranto».

L’Arca dunque offrirà un «assist» importante al Comune che, dal suo canto, ha la possibilità di accedere alle risorse per la rigenerazione urbana: «Il nostro intervento andrà ad integrarsi con quelli comunali. Insieme poi - rileva De Luca - seguiremo percorsi congiunti sempre nella stessa direzione. Abbiamo infatti sottoscritto un protocollo d’intesa per la riqualificazione del rione Tamburi con la precedente amministrazione comunale. Protocollo che presto sottoporremo all’attenzione del nuovo sindaco e della sua giunta».

Le risorse saranno disponibili dal 2018 ma già da settembre l’Arca si metterà a lavoro: «Non vogliamo rischiare di perdere neanche un euro».

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