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Sabato 25 Novembre 2017 | 12:37

taranto

Oncologia e oncoematologia
via libera al potenziamento

Aumentata la dotazione finanziaria a disposizione della Asl

Oncologia e oncoematologia via libera al potenziamento

di Maria Rosaria Gigante

Di 52.135.836,08 euro la spesa certificata per l’Asl Ta nel periodo 2007/2013, a valere sull’Azione 3.1.1. del PO Fesr 2007/2013 (per complessivi 267.330.318,53 euro, su cui pesa la dotazione di 225 milioni di euro quale quota Ue). La Regione Puglia ha deciso di aumentare in modo consistente la dotazione economica complessiva per le sei Asl arrivando a 404.004.011 euro di quota Ue. Già selezionati interventi per 220 milioni di euro. Nell’ambito delle direttrici strategiche che vanno dalla riconversione degli ospedali dismessi in presidi territoriali assistenziali (Pta), alle cure per pazienti con fragilità (anziani e non autosufficienti), al potenziamento delle dotazioni tecnologiche e la telemedicina, la sfida per Taranto, anche in risposta alle esigenze della popolazione, è comunque nell’ottica del rinnovo e del potenziamento del Dipartimento di Oncologia e Oncoematologia.

A fare il punto della situazione in Puglia ieri il Sole 24 Ore. Questo il quadro economico complessivo: nonostante il taglio delle risorse nazionali negli ultimi due anni, la Regione è riuscita a garantire l’equilibrio di bilancio grazie al bilancio autonomo. Dopo l’uscita dal piano di rientro, si è nella fase di passaggio e della riqualificazione del sistema descritta dal programma operativo dal quale, a sua volta, si pensa di uscire entro la primavera del 2019, E’, dunque, ora in questa fase, che va costituita e sviluppata la rete assistenziale territoriale e migliorata quella ospedaliera. Viene ricordato che, intanto, in tema di riqualificazione della rete ospedaliera, procede l’iter per la costruzione del nuovo ospedale San Cataldo (opera da 207,5 milioni). Invitalia sta completando, per conto dell’Asl Ta, l’affidamento della progettazione esecutiva e della direzione lavori con l’obiettivo di predisporre la gara per l’affidamento dei lavori entro fine anno.

In questo quadro complessivo, la scommessa della Regione punta per Taranto al rafforzamento del Dipartimento di Oncologia cui afferiscono tutte le strutture specialistiche per l’oncologia. Situato all’interno del Moscati, il reparto dispone – come è noto - di 15 posti letto ordinari e 5 in day hospital. La struttura di Microcitemia, attivo al SS. Annunziata, ugualmente afferente al Dipartimento di Oncoematologia, dispone di 5 posti letto in day hospital. Il principio di base che ha guidato nella scelta di potenziare come chiesto da più parti un reparto come quello di Oncologia, in considerazione della storia epidemiologica della città di Taranto, è stata – si legge sulle carte – l’umanizzazione della prestazione sanitaria. Gruppi multidisciplinari ruotano, infatti, intorno alla gestione della patologia oncologica. Inoltre, il Dipartimento – si legge ancora – garantisce adeguate terapie di supporto, grazie all’integrazione con il territorio. In particolare, vengono citati il servizio di assistenza domiciliare specialistica gratuita garantito già dal 2013 dalle associazioni di volontariato a pazienti oncologici in fase avanzata non più soggetti alle terapie volte alla guarigione ed ai pazienti oncoematologici. Pazienti presi in carico che, solo lo scorso anno, sono stati ben 740.

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