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Martedì 21 Novembre 2017 | 00:05

Lettera di Stefàno

Taranto, 400 posti a rischio
per Vestas: appello a Governo

Taranto, 400 posti a rischioper Vestas: appello a Governo

«Mi appello a voi allo scopo di ottenere una positiva soluzione anche attraverso un ulteriore proroga lavorativa di almeno altri 3 anni nella speranza che nel corso di questo arco temporale mutino gli scenari dei mercati internazionali e l’azienda possa garantirsi nuovi spazi di manovra imprenditoriale». Lo scrive il sindaco di Taranto Ippazio Stefano in una lettera inviata al ministro del Lavoro Poletti, al ministro per il Mezzogiorno De Vincenti e al vice ministro dello Sviluppo Economico Bellanova in cui richiama l'attenzione sulla vertenza che riguarda l’azienda Vestas.

«Quattrocento unità a tempo determinato (36 mesi) - spiega il primo cittadino - stanno perdendo il proprio posto di lavoro, poiché la società a causa delle note incertezze di mercato non è nelle condizioni di rispettare la previsione della legge che impone alle aziende meccaniche di trasformare i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato». Questa situazione, aggiunge Stefano, «è dannosa per tutti: per l’azienda perché perde maestranze qualificate, preparate e collaudate; per i lavoratori e le loro famiglie perché non hanno più certezze e sicurezza e per il territorio che vedrebbe ancora più compromessi i livelli occupazionali, già pesantemente negativi, con pesanti ricadute sulla propria economia. La città di Taranto non può permettersi il lusso di perdere un solo posto di lavoro».

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