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Giovedì 23 Novembre 2017 | 10:33

Taranto

L’arcivescovo Santoro
è cittadino onorario

L’arcivescovo Santoro è cittadino onorario

TARANTO - Per l’amore che manifesta alla città, per l’attenzione che riserva ai poveri, per lo sforzo solidale di cui si è reso protagonista attraverso la costruzione di una residenza per i senza fissa dimora. Sono i tre aspetti che hanno portato il Consiglio comunale di Taranto a deliberare con voti unanimi, ad aprile, il conferimento della cittadinanza onoraria all’arcivescovo di Taranto, Filippo Santoro, e ieri sera, in un’affollata cerimonia nel Salone degli Specchi, il sindaco Ezio Stefàno gli ha consegnato il riconoscimento, presenti le autorità cittadine. Per la cerimonia si è scelto un giorno speciale, la festa di San Filippo, l’onomastico dell’arcivescovo.

La serata si è aperta con la relazione del sindaco che ha dato atto a monsignor Santoro di impegnarsi «non solo nella cura delle anime» ma di svolgere un attento impegno sociale sin dal suo arrivo a Taranto. «Sin dal primo momento - ha evidenziato il sindaco parlando di Santoro - è entrato in sintonia col popolo di Taranto, popolazione costretta tante sofferenze e mortificazioni dal punto di vista sociale» e «l’arcivescovo, sin dal suo arrivo, ha voluto abbracciarne la croce». Stefàno ha poi rammentato l’attenzione rivolta dall’arcivescovo ai temi della fede e del lavoro, «sempre attento alle problematiche che negli ultimi anni hanno caratterizzato il territorio tarantino», il che ha portato anche ad un’intensificazione dei suoi contatti col mondo delle istituzioni e della politica. «Ha interpretato il proprio ministero come missione da svolgere, quasi come un medico che cura i propri ammalati» ha rilevato ancora il sindaco. Concetti, questi, che ha ricalcato sia il presidente del Consiglio comunale, Piero Bitetti, che il vicario generale dell’Arcidiocesi, monsignor Alessandro Greco. «Sento il vostro grande affetto - ha ringraziato l’arcivescovo - ma sento soprattutto una responsabilità ancora più grande verso Taranto, città che ho avvertito subito mia».

Nella serata si è esibito anche il coro del liceo Archita. Consegnati infine attestati di benemerenza al questore in quiescienza Antonio Delli Noci, al comandante dalla Squadra navale, ammiraglio Donato Marzano, e al capitano di vascello Antonio Galiuto, tutti tarantini.

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