Cerca

Lunedì 20 Novembre 2017 | 08:31

I Dubbi della Sovrintendenza

Parcheggio Artiglieria
nuovo stop a Taranto

Parcheggio Artiglieria nuovo stop a Taranto

di FABIO VENERE

TARANTO - Non si sblocca la questione legata al progetto per la realizzazione di un parcheggio nell’ex «Artiglieria». La situazione resta bloccata dopo le perplessità espresse dalla Sovrintendenza sulle modalità da seguire con cui accertarsi prima dell’inizio degli scavi della presenza di reperti archeologici (probabilmente i resti di edificazioni romane). E sì, perchè solo nel caso in cui ci fosse l’atteso via libera, i lavori potrebbero partire. È questa la situazione di stallo in cui versa un altro parcheggio che, per conto del Comune di Taranto, gestirà l’Amat.

Si tratta dell’ex arena «Artiglieria» in via Leonida (un cinema all’aperto di molti anni fa quando a Taranto erano in voga queste strutture), a pochissimi metri dal cancello principale dell’Arsenale della Marina Militare e dal mercato Fadini.

Un’area, questa, in cui ora l’idea del parcheggio assume forma e sostanza e questo dopo il perfezionamento di ulteriori atti amministrativi.

Nei mesi scorsi, infatti, l’Amministrazione comunale ha affidato, dopo un confronto con altre proposte pervenute, alla società d’ingegneria tarantina Gitecna srl l’incarico di elaborare la progettazione preliminare, esecutiva e definitiva per realizzare un’area adeguata ad ospitare delle auto in sosta. Che, secondo i primi studi elaborati dall’Amat d’intesa con la Polizia locale, potrebbero essere non meno di 140-150. Se non ci dovessero essere ulteriori ostacoli o imprevisti durante la fase progettuale, i lavori potrebbero iniziare entro la fine dell’estate.

Circa un anno fa, intanto, fa c’erano stati degli interventi di bonifica e pulizia straordinaria dell’area su cui sorgerà il parcheggio.

Riepilogando, si dovrebbe trattare di un parcheggio da 140-150 posti auto circa nell’ex arena che, sino al 2013, era di proprietà del Demanio. Oltre un anno e mezzo fa l’Amat aveva presentato il progetto in commissione comunale Assetto del territorio. E il presidente dell’azienda di trasporto urbano, Walter Poggi, e l’ingegner Antonella Vizzarro, tecnico della stessa società partecipata del Comune, in quell’occasione, avevano illustrato la proposta ad una rappresentanza di consiglieri comunali.

In particolare l’opera verrebbe finanziata con i proventi della gestione dei parcheggi a pagamento e, in parte, con quelli delle multe. La proposta finale, se così si può affermare, nasce da un confronto continuo tra lo stesso Matichecchia ed il presidente Poggi. E così, alla fine, per la realizzazione di altri parcheggi tra l’opzione arena «Artiglieria» e i Baraccamenti Cattolica ha prevalso la prima ipotesi.

Eppure in Municipio a lungo si era discusso sulla possibilità di realizzare all’interno dell’area che insiste tra le vie Di Palma, Crispi, Principe Amedeo e Leonida (i Baraccamenti Cattolica, appunto) una struttura prefabbricata in acciaio che avrebbe così raddoppiato i posti auto.

In realtà, l’ipotesi era stata stata scartata per almeno due motivi: non si era nelle condizioni di escludere la presenza nel sottosuolo di manufatti militari che avrebbero causato dei problemi di staticità alla struttura e per i costi elevati per al realizzazione di strutture prefabbricate (la prima); la destinazione dell’area, secondo quanto deciso dal Consiglio comunale, non prevedeva la costruzione di parcheggi ma, piuttosto, degli spazi culturali oltre a spazi destinati all’aggregazione dei giovani (la seconda). Finanziamenti ministeriali permettendo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione