Cerca

Venerdì 17 Novembre 2017 | 18:42

Approda la Thomson Spirit

Taranto, ecco i crocieristi
la città si riscopre turistica

Taranto, ecco i crocieristila città si riscopre turistica

GIACOMO RIZZO

«Fantastic». Il primo passeggero inglese che ha messo piede a terra, ieri mattina, sembrava quasi un alieno. Sorrideva con stupore, probabilmente facendo fatica a comprendere tanta attenzione. Il clima di euforia e di festa ha contraddistinto il primo dei sette approdi della nave Thomson Spirit, battente bandiera di Malta, con a bordo 1300 passeggeri e un equipaggio di 520 persone. Taranto ha vestito l’abito della festa preparando il tappeto blu per i turisti, accolti come star e inconsapevolmente protagonisti di un appuntamento storico per questo territorio. Con cameraman e fotografi pronti a immortalare l’evento: in prima fila il sindaco Ippazio Stefàno e il presidente dell’Autorità portuale di sistema del Mar Ionio, Sergio Prete, oltre a Rinaldo Melucci (candidato sindaco del centrosinistra), presidente dello Ionian Shipping Consortium, subagente di Intercruises che ha curato i rapporti con la compagnia di navigazione anglosassone che ha inserito il porto di Taranto negli itinerari della stagione estiva 2017.

I primi crocieristi (in stragrande maggioranza comitive di anziani) sono sbarcati ieri mattina poco dopo le 10. C’era grande attesa in città e il primo esame è stato superato con insperato entusiasmo. Per l'accoglienza istituzionale è stata allestita una tensostruttura sulla banchina del molo San Cataldo, dove i passeggeri hanno avuto modo di informarsi sulle varie destinazioni proposte. In omaggio per loro anche un piccolo delfino di gomma o un portachiavi munito di bussola. Gli studenti dei licei «Ferraris» e «Aristosseno» hanno distribuito gadget, brochure e una mappa turistica della città, mentre Comune e Amat hanno messo a disposizione quattro navette con fermata in piazza Castello. Il pacchetto chiamato «Taranto, la città spartana» comprendeva la visita al Museo archeologico nazionale, al Castello aragonese, in Città vecchia, con alcune ore di shopping libero nelle vie del centro. Molti negozi hanno infatti osservato l’orario di apertura prolungato, aderendo all’invito di Confcommercio. C’è chi ha scelto, invece, le escursioni nelle masserie tipiche della provincia, nella gravina di Massafra, a Martina Franca, Alberobello o Ostuni. In Città vecchia tappa d’obbligo al Castello aragonese e sosta alla Cattedrale di San Cataldo. Particolarmente apprezzato, vista la splendida giornata di sole, anche il giro a bordo dell’Ape Calessino.
In piazza Garibaldi è stato allestito un mercatino con degustazione dei prodotti tipici. Presenti anche gli operatori dell'armatore per pianificare insieme ai rappresentanti dei Comuni - invitati tra gli altri Grottaglie e Manduria - un programma di visite in provincia.

Diversi gli info point aperti in punti strategici con una scritta semplice e diretta impressa sugli striscioni: «Welcome to Taranto». Il 96 per cento degli ospiti era composto da inglesi, poi c’erano australiani, ungheresi, due italiani e due spagnoli.
I primi due approdi della Thomson Spirit, che effettuerà altri sei approdi (29 maggio; 26 giugno; 24 luglio; 21 agosto; 18 settembre e 16 ottobre) in arrivo da Messina e in partenza per destinazione Igoumenitsa (Grecia), vedranno l'arrivo di passeggeri over 65. Poi dal terzo arriveranno le famiglie, si abbasserà l’etá media e si diversificherà l'offerta. L’anno prossimo, oltre alla Thomson Spirit, arriverà anche l’ammiraglia della flotta Thomson, la «Tui Discovery 2», unità da 1800 passeggeri.

Sono in corso trattative per portare una seconda compagnia internazionale e con navi di capacità superiore: 2500 persone tra passeggeri ed equipaggio. L’obiettivo dichiarato per questo battesimo delle crociere a Taranto, che si auspica possa rappresentare l’inizio di una diversificazione economica, era quello di assicurare la migliore accoglienza possibile. La città sotto i riflettori, dunque, in attesa di diventare magari rotta della grandi compagnie e consacrare lo scalo come punto di sbarco-imbarco di passeggeri, servizi logistici e biglietteria. Il centro polivalente «Falanto» sarà attivo dal 2018. Intanto, una modifica del molo San Cataldo (appalto in corso) consentirà la realizzazione di un water front col conseguente arretramento del varco di ingresso e la possibilità per la città di vedere chiaramente davanti a sé le navi ormeggiate. Con un orizzonte diverso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • grandi

    16 Maggio 2017 - 13:01

    mi sembra sia andato tutto bene con grande soddisfazione di tutti i tarantini ed anche dei crocieristi che forse si sono meravigliati per l'accoglienza sin troppo calorosa !! Taranto per la prima volta ne esce bene alla faccia dei rosiconi ???

    Rispondi

Altri articoli dalla sezione