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Giovedì 23 Novembre 2017 | 10:31

OGGI LA CONSEGNA DELLE LISTE

Le sfide nei Comuni
della provincia

Urne aperte anche a Martina Franca, Castellaneta, Palagiano, Mottola e Sava

Le sfide nei Comuni della provincia

FABIO VENERE

Non c’è solo il voto per il sindaco di Taranto. L’11 giugno, infatti, le urne saranno aperte anche in altri cinque importanti centri della provincia. Si tratta di: Martina Franca; Castellaneta; Mottola; Palagiano e Sava.

A Martina Franca, Sei candidati sindaci, come 5 anni fa, sia pure con posizionamenti differenti, e con 15 liste in corsa per i 24 scranni del consiglio. Il sindaco uscente Franco Ancona, che aveva interrotto il mandato un anno fa rimanendo senza maggioranza sul bilancio, si ripropone sostenuto da tre liste (Pd, SiAmo Martina e Martina Visione Comune), anziché cinque. Tra queste, il Pci, che presenterà il segretario Franco Massafra. I suoi avversari principali sono: Pino Pulito ed Eligio Pizzigallo. Il candidato, sostenuto da quattro liste per il centrodestra, ne ha una in più di Marraffa, che ha clamorosamente rinunciato a correre da solo: Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno ritrovato il dialogo dopo le Regionali, la civica Pulito sindaco e Popolari Martina che sono gli alfaniani. Più affollata l’area mediana che può contare su cinque liste, due in più rispetto a Muschio dell’Udc, che stavolta può contare sui fittiani di Direzione Italia (che hanno riunito gli ex candidati sindaci Cassano, Mariella e Spina) e sulle civiche Martina Futura e Democratica e solidarietà e Lavoro dal centrosinistra e LeAli dall’area moderata. Hanno già presentate le rispettive liste Angioletto Gianfrate sostenuto dal Movimento Noi per Salvini e Franca Pulpito del Movimento 5 Stelle.

A Castellaneta, invece, si presentano un centrodestra allargato al Pd, il Movimento 5 Stelle e due gruppi civici. Si sfidano in quattro, dunque. Una delle tante novità è la coalizione che sostiene il sindaco uscente Giovanni Gugliotti allargarsi anche al Partito democratico che, però, non si presenta con il proprio simbolo, ma con uno di chiaro riferimento. Si prevedono otto liste a sostegno del sindaco uscente. Anche le altre sette non avranno simboli di partito ma solo civici: uno di questi sarà "Alleanza per Castellaneta" che riunisce Forza Italia e una divisa Fratelli d'Italia. Altro «strappo» è quello che vede la non ricandidatura del presidente del Consiglio comunale, Carlo Nardulli. Il M5S corre con Lello Rochira, unico partito a presentare la lista prima della scadenza, tra le cui fila compare Agostino De Bellis, unico (finora) consigliere uscente a ricandidarsi (nel 2012 fu eletto con la coalizione trasversale "Patto per la città"). Puntano poi all'ampia fetta di elettorato orfana di Rocco Loreto (che per la prima volta da 39 anni non sarà della contesa) Gianni Di Pippa con "Castellaneta Rinasce" e l'ex Sel Donatello Lemma con "Un'altra città".

Sempre sul versante occidentale della provincia, a Mottola, il candidato sindaco Diego Ludovico sarà sostenuto da: Con Ludovico per Mottola, Unità e progresso, "Pd", Centristi per Mottola - Socialisti Italiani. Raffaele Ciquera, invece, da: FI; Direzione Italia; Mottola popolare, Fratelli d'Italia, Noi con voi, Per cambiare. Nuovo progetto per Mottola. Palmo Matarrese avrà al suo fianco: Mottola Futura, LeAli, Uniti per Mottola mentre l’M5S punta su Giampiero Barulli. Sante Laterza, infine, avrà con sè “Cantiere noi ripartiamo Mottola".

Rimanendo sempre nel versante occidentale, a Palagiano, 1. Alessandro Scalera (figlio di Nunzio, sindaco per decenni, e fratello di Antonio ex consigliere regionale) sarà sostenuto da tre liste: tre liste: Centristi x Palagiano; Scalera sindaco; Palagiano popolare con Scalera. Domiziano Lasigna, invece, avrà al suo sostegno: Civico Sette, Palagiano in movimento, Laboratorio comune, Palagiano 2.0. Si candida a sindaco Gennaro Gisonna (ex vicesindaco esterno per un breve periodo nell’Amministrazione Tarasco, poi caduta) e sarà sostenuto da: Casa Palagiano” e da altre liste probabilmente. In campo pure Donatello Borracci (all’opposizione nella passata Amministrazione), con sette liste: Con Borracci sindaco Palagiano città nuova; Borracci Sindaco # uno di noi; Uniamo Palagiano; Noi Centro idea per Borracci Sindaco; Ambiente e lavoro; Palagiano solidale Borracci sindaco; Rivoluzione cristiana. I Cinque Stelle, infine, puntano su Carlo Corigliano.

Spostandosi, infine, sul versante orientale, a Sava, salvo sorprese dell'ultimissima ora, saranno tre le candidature a sindaco certe. Richiederà la fiducia agli elettori il sindaco uscente Dario Iaia, che sarà sostenuto da sei liste: Direzione Italia, Gruppo Politico Autonomo, Impegno civico, Libertà e partecipazione, Fratelli d'Italia e Progetto comune. Sono sei le liste a sostegno anche per Mario Pichierri. Si tratta di Pd, Forza Sava, Uniti per Sava, Sava Popolare-Centristi per Sava, Insieme con Voi, Centro Popolare. Si candida a sindaco anche Lillo Rubino. Sarà appoggiato dalle liste Sava in movimento, Giovani Idee e Radici.

(Hanno collaborato: Pasquale D’Arcangelo, Angelo Loreto, Francesco Francavilla, Antonella Ricciardi e Nando Perrone)

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