Cerca

Lunedì 20 Novembre 2017 | 16:35

Sindaco di Taranto a Governo
«Dignità all'indotto Ilva»

sindaco di Taranto Stefano

TARANTO - Il sindaco di Taranto Ippazio Stefano ha scritto al presidente del Consiglio, ai ministri dell’industria, della salute e del Mezzogiorno, al presidente della Regione Puglia e alle organizzazioni sindacali in merito alle problematiche delle ditte di pulizia dell’indotto e alle carenze igienico-sanitarie all’interno dell’Ilva segnalate dai sindacati. «E' inimmaginabile - osserva il primo cittadino - che, a distanza di mesi si deve registrare l’assoluta mancanza di sistemazione logistica ove questi lavoratori, a fine turno, possano dismettere le tute di lavoro, depositarle e sottoporsi a docce e possano rispettare le elementari norme igieniche e di prevenzione. Registriamo con disappunto i tanti casi in cui gli stessi non sono messi nella condizione di adoperare le docce ma, addirittura, di dover portare presso le loro abitazioni gli indumenti di lavoro per un opportuno lavaggio».
Non «sfugge a nessuno - aggiunge Stefano - che le polveri depositate sugli abiti subiscono una translazione dai luoghi di lavoro agli ambienti familiari con un possibile grave pregiudizio per le condizioni igienico-sanitarie delle proprie case con conseguenze per la salute. Ma v'è di più, oltre alla carenza degli spogliatoi viene denunziata dalle organizzazioni sindacali anche la mancanza di idonei luoghi ove organizzare la mensa». La «dignità lavorativa - conclude il sindaco - va garantita a tutti ed è assolutamente inaccettabile l’idea che nello stesso ambito lavorativo vi siano lavoratori di serie A e lavoratori di serie B».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione