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Domenica 19 Novembre 2017 | 22:48

la festa patronale

Taranto, la benedizione
arriva dal mare

Taranto, la benedizione  arriva dal mare

di MARISTELLA MASSARI

TARANTO - La folla e la festa. Le luci e i suoni delle bande musicali, i fuochi d’artificio dal Castello aragonese. Il giorno che segna l’avvio dei festeggiamenti per il patrono San Cataldo è sempre carico di suggestioni. La cerimonia ha avuto il prologo intorno alle 18 quando da Palazzo di Città si è mosso il corteo con le bande, il sindaco Ezio Stefàno, il gonfalone municipale e il picchetto dei vigili urbani in alta uniforme. Tutti insieme hanno raggiunto l’atrio dell’Arcivescovado, dove il sindaco, unendosi alle altre autorità è salito al primo piano del palazzo dell’Episcopio per incontrare l’arcivescovo Filippo Santoro. Il corteo si è mosso da qui per rientrare il cattedrale e dare avvio alla cerimonia de «u pregge».

Quando la statua di San Cataldo, portata a spalla, ha oltrepassato i gradini che dal Cappellone conducono alla Cattedrale ed è apparsa sotto i primi capitelli delle colonne della navata centrale, i fedeli hanno potuto ammirarla in tutto il suo splendore. «Salutate San Cataldo» ha detto l’arcivescovo Santoro tra gli applausi. Ma l’applauso più grande il patrono di Taranto lo ha ricevuto qualche ora più tardi, quando la motonave Cheradi, su cui viene imbarcato il simulacro d’argento, ha attraversato Mar Grande, il canale navigabile e Mar Piccolo per poi approdare alla discesa Vasto dopo un bagno di folla. Il tempo incerto non ha scoraggiato i tarantini. Ieri sera, come da tradizione, l’affaccio a mare della città era un formidabile colpo d’occhio. Folla ovunque. Su corso Due Mari, soprattutto, per non perdersi lo spettacolo della cascata di fuochi d’artificio dagli spalti del Castello aragonese della Marina Militare. Prima del passaggio nel canale, l’arcivescovo ha benedetto la città e il mare. Poi lo sbarco alla discesa Vasto e il rientro in Cattedrale. Da qui la processione di San Cataldo uscirà di nuovo domani sera per attraversare le vie del Borgo. Stasera, infine, alle 20.30 in Arcivescovado, nel Salone dei Vescovi, consegna del premio «Cataldus d’argento» patrocinato dall’Arcidiocesi, dal comitato festeggiamenti e dalla Camera di Commercio.

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