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Venerdì 24 Novembre 2017 | 14:11

formazione

Da Taranto a Bilbao
generazione «Erasmus»

La «Renato Moro» unica scuola d'Italia nel progetto comunitario placet della comunità europea

Da Taranto a Bilbao generazione «Erasmus»

di Maristella Massari

A Taranto l’Erasmus è arrivato ben prima dell’università per gli studenti della scuola primaria e secondaria «Renato Moro». L’istituto comprensivo, diretto da Loredana Bucci, ha presentato un progetto in ambito comunitario che è stato valutato con il massimo del punteggio tra tutti quelli inviati dalle scuole di ogni regione d’Italia, aggiudicandosi l’ambito riconoscimento.

Quattro le scuole selezionate in tutta Europa: la Renato Moro di Taranto, appunto, la Gilwern Primary School in Galles, il Colegio Del Sagrado Corazon En Bermeo di Bilbao e la Angel Kanchev in Bulgaria.

Preparati adeguatamente, un gruppo di dieci studenti tarantini, di prima e seconda media, ha trascorso una settimana nei Paesi Baschi. I ragazzi, che parlano la lingua inglese in maniera piuttosto fluente, sono stati ospitati in famiglia. Ognuno di loro è stato «assegnato» ad una famiglia diversa ed ha trascorso il periodo di studio quasi «alla pari».

«Il progetto, denominato Green in Europe - ha spiegato il dirigente scolastico Loredana Bucci -, nasce dal bisogno di scambiare e divulgare, tra docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado dei diversi paesi della Comunità Europea, buone prassi che sviluppino e diffondano iniziative didattiche per far acquisire agli allievi competenze e conoscenze fondamentali, uno spirito imprenditoriale ed un comportamento rispettoso dell’ambiente. I ragazzi conosceranno e confronteranno le buone prassi adottate dagli altri paesi partner in materia di stili di vita ecosostenibili. Inoltre i giovani studenti saranno guidati a produrre idee imprenditoriali per «esportare» oppure «importare» lo stile di vita sano ed ecocompatibile che nel paese del partenariato risulta efficace oppure innovativo. Così - spiega la preside - si allenano futuri cittadini d’Europa, a pensare e a progettare anche una Green Economy, ossia dei futuri sistemi di produzione e consumo basati su un utilizzo sostenibile delle risorse e una riduzione degli impatti negativi sull’ambiente».

Lo sviluppo e il coordinamento del progetto realizzato dalla «Renato Moro», che ha ottenuto il massimo dei punteggi assegnati dalla Comunità Europea, ha visto impegnati i docenti Assunta Carbone, Luca Battista, Gabriella Morgese e Michela Leandro, sotto la supervisione della dirigente Loredana Bucci. Le famiglie degli studenti hanno collaborato con la scuola dando anche la loro disponibilità ad ospitare i ragazzi della scuola bulgara che a breve verranno a Taranto per la loro settimana di scambio culturale.

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