Cerca

Mercoledì 22 Novembre 2017 | 17:44

niente trasloco dal 2 maggio

Taranto, il capolinea
resta al porto mercantile

Partenza da Cimino dal 2 luglio

Taranto, il capolinea resta al porto mercantile

di Giacomo Rizzo

TARANTO - Sono stati già stampati i ticket col nuovo capolinea del terminal Cimino ma l’apertura slitta dal 2 maggio al 2 luglio prossimo. Due mesi di ritardo, dunque, rispetto al termine indicato dall’ordinanza firmata a suo tempo dal sindaco Ezio Stefàno. L’iter per l’esecuzione degli ultimi lavori e la conseguente apertura al pubblico è seguito dai tecnici del Comune, insieme all’impresa appaltatrice, e d’intesa con le direzioni comunali Patrimonio e Polizia locale oltre che con l’Amat.

E’ previsto un maxi parcheggio con 300 posti auto in zona «Cimino». Gli interventi in corso vanno dalla pulizia dell’area sino al potenziamento della pubblica illuminazione e dalla definizione della segnaletica per gli autisti dei bus sino ai locali destinati ai passeggeri in attesa di salire a bordo dei pullman diretti o provenienti da Milano, Torino, Bologna, Roma ed altre regioni italiane e Paesi esteri.

Tra le prescrizioni indicate dalla Motorizzazione civile c’è quella di realizzare una rotatoria nel tratto antistante l’ingresso del terminal. Si tratta, peraltro, di un rondò necessario per consentire agli autisti dei pullman di entrare nell’area senza quei problemi che, invece, ci sarebbero a causa dell’elevato traffico della zona. «Ci sono segnalazioni della Motorizzazione - conferma alla “Gazzetta” Michele Matichecchia, dirigente del Patrimonio e della Polizia Locale - che riguardano alcune modifiche da apportare alla viabilità e noi ci stiamo attivando. Alcuni lavori competono a noi, altri all’Anas. Hanno rilevato, ad esempio, che la segnaletica sul ponte Punta Penna è mancante, che bisogna fare un’ordinanza per il limite, in corrispondenza della curva, non di 50 chilometri orari ma di 40, e sarebbe opportuna una rotatoria. Abbiamo già predisposto il progetto anche con la direzione Urbanistica e stiamo già stabilendo cosa fare. Abbiamo bisogno ovviamente di ulteriore tempo per completare il tutto. Salvo complicazioni, saremo pronti per l’inizio di luglio».

Il trasferimento del capolinea dei bus dal porto mercantile a Cimino è stato oggetto anche di polemica da parte di Confcommmercio, che non nasconde le proprie perplessità perchè il sito sarebbe troppo lontano dal centro.

In sostanza al porto restano i collegamenti urbani ed extraurbani del territorio provinciale, mentre il terminal per i bus a lunga percorrenza sarà trasferito a Cimino.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione