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Venerdì 24 Novembre 2017 | 08:15

a taranto

Documentari da tutto il mondo
per il festival del cinema De Baggis

ciak festival cinema

di LEO SPALLUTO

TARANTO - Quaranta opere in concorso, cinque giorni di proiezioni e appuntamenti, ospiti di primo piano della cinematografia nazionale. Da mercoledì 3 a domenica 7 maggio torna l’appuntamento con il Festival internazionale del cinema documentario Premio «Marcellino De Baggis».
La manifestazione, giunta alla terza edizione, si svolgerà nelle sale del Dipartimento jonico di Sistemi Giuridici (ex convento di San Francesco) in via Duomo e ricorda la memoria di Marcellino De Baggis, cineasta e direttore della fotografia scomparso prematuramente nel 2011. Il programma è stato presentato ieri mattina nella sede universitaria da Marcello De Baggis, presidente della onlus organizzatrice, e dai direttori artistici Guido Gentile (critico cinematografico) e Andrea Simonetti (attore e regista). Ai due esperti è toccato, con l’ausilio di Leonardo Gregorio, il compito di selezionare i film: su 155 lavori pervenuti ne sono stati scelti 40.

«Questo evento - spiega De Baggis - rappresenta un sogno che ho rincorso dal 2011. Non pensavo di riuscire ad aggregare tante persone importanti in un settore per me sconosciuto: ci sono riuscito grazie all’aiuto dei direttori artistici e delle mie figlie Elena e Maria Felicita. Mi auguro che i tarantini comprendano i sentimenti che ci guidano». Tutte le proiezioni saranno gratuite, fino ad esaurimento posti. «Spero - aggiunge De Baggis - che la prossima amministrazione comunale possa rendersi contro dell’importanza di una manifestazione già così radicata. Non chiediamo aiuti economici, tutto ciò che facciamo non ha fine di lucro. Avremmo bisogno, però, di supporto logistico e di pubblicità adeguata».

Andrea Simonetti è entrato da poco nell’ambito dell’organizzazione. «Sono salito su questo treno con gioia - dichiara - per l’affetto che mi lega alla famiglia De Baggis e l’importanza di quanto riescono a realizzare. Il Festival rappresenta una grande opportunità per Taranto: per cinque giorni i cittadini avranno la possibilità di vedere gratuitamente documentari di alto livello che provengono da tutto il mondo». Simonetti si sofferma quindi sulla presenza del presidente di giuria, il noto regista Daniele Ciprì. «Per due giorni - sottolinea - sarà con noi: scopriremo qualcosa in più della sua vita e delle scelte compiute. È la bellezza dei festival: ci permettono di conoscere i personaggi dietro le quinte e di incontrare tanta gente». Arriverà a Taranto anche Andrea Bosca, attore in primo piano per la partecipazione a fiction televisive di grande successo come «La porta rossa» e «C’era una volta Studio Uno». «Ha lavorato - conclude Simonetti - con registi del calibro di Martone e Ozpetek: appena gli abbiamo spiegato il progetto, ha subito sposato il nostro Festival. Bosca sarà con noi sabato 6 e domenica 7 in occasione della premiazione».
La giuria, presieduta da Ciprì, sarà composta da Massimo Causo (critico), Michele Dionà (regista), Antonella Gaeta (sceneggiatrice), Massimo Modugno (montatore), Ruggero Sintoni (produttore) e Virgina Sommadossi (esperta di comunicazione).

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