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Venerdì 24 Novembre 2017 | 19:45

VERSO le elezioni Caos M5S, ecco la mossa dei due «Meetup» alleati

SI VOTA l'11 giugno Pronti a fare una lista unitaria oppure ad andare al voto on line

di FABIO VENERE

TARANTO - Due Meetup «grillini» su tre stringono un’alleanza e «chiamano» lo staff di Davide Casaleggio. Ad oltre un mese dall’invio da parte dei meetup cittadini delle tre liste, infatti, il gruppo di lavoro presieduto dal figlio dell’ex braccio destro di Beppe Grillo non ha ancora sciolto la riserva. O meglio, come si dice in gergo, non ha certificato alcuna tra le tre liste in campo e non ha neppure dato il via libera alle cosiddette comunarie, rimandando ogni decisione al voto su internet degli iscritti ai 5 Stelle. Regna, dunque, il silenzio più assoluto. E, quindi, l’incertezza più estrema. E, di conseguenza, è ancora forte la possibilità che lo staff di Casaleggio decida di... non decidere. Accendendo il «semaforo rosso» sia per ciascuna delle liste in campo e sia nei confronti della consultazione via web. Sinora, dunque, i candidati in campo erano tre: Bartolomeo Lucarelli (meetup «Taras in movimento»), Alessandro Bello «Taranto pentastellata») e Francesco Nevoli «Amici di Beppe Grillo». In realtà, l’ordine andrebbe capovolto in considerazione del fatto che il primo candidato ad essere stato ufficializzato è stato Bello, a seguire Nevoli e, infine, Lucarelli. Quest’ultimo è notoriamente vicino all’europarlamentare Rosa D’Amato.

«Taras in movimento» e «Taranto pentastellata», un po’ a sorpresa (ma forse mica poi tanto), in un comunicato stampa, annunciano di essere pronti a presentare una lista unitaria e, in alternativa, di andare alla consultazione on line.

Ma, esattamente, cosa sostengono nel loro documento? «Due meet up per il bene della città e del movimento 5 Stelle di Taranto. Taranto chiede la presenza del movimento Cinque Stelle alle prossime elezioni comunali. Taranto, forse più d'ogni altro capoluogo, in questa fase storica, ne ha bisogno. Ha bisogno, oggi, di quel cambiamento - sostengono gli esponenti dei due meetup ora alleati - che solo il movimento 5 Stelle può assicurare dopo decenni di danni provocati dai partiti per cui se ne avverte la necessità sociale, politica ed economica».

Ed ancora: «Due dei principali mali di questa terra sono: un tasso di disoccupazione fra i più alti d’Europa e 200mila abitanti a rischio sanitario elevato. Le vicissitudini della nostra città, del resto, sono arcinote».

Tre le liste Cinque Stelle presentate per Taranto: «Due di queste - si riporta testualmente - sono pronte a compiere un passo indietro per avanzare insieme in direzione Taranto, unico reale obiettivo da perseguire per chi è attivista Cinque Stelle. I meet up Taras in Movimento e Taranto pentastellata, dunque, si sono dichiarati disponibili - si legge ancora - a compiere un passo indietro per la necessaria coesione politica e progettuale. Un'intenzione espressa attraverso una lettera spedita allo staff nazionale del movimento. Una coesione che porti ad una lista condivisa o, in alternativa, alle votazioni on line».

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