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Lunedì 20 Novembre 2017 | 03:17

a taranto

Fiamme alla raffineria Eni
il fuoco domato in 3 ore

raffineria Eni di Taranto

TARANTO - Un incendio è scoppiato la notte scorsa nella raffineria Eni di Taranto. Le fiamme hanno interessato l’impianto di Topping, in cui si distilla il greggio. Subito è stata attivata la procedura di emergenza e sul posto si sono recati i vigili del fuoco dello stabilimento e successivamente unità esterne inviate dal comando provinciale. Le fiamme, a quanto si è appreso, sono state domate in tre ore. Non ci sono stati feriti. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali danni agli impianti e stabilire la dinamica dell’accaduto. L’azienda ha convocato per questo pomeriggio i sindacati per spiegare le cause dell’incidente.

«Quanto accaduto all’Eni questa notte - sottolinea in una nota Giordano Fumarola, segretario provinciale della Filctem Cgil di Taranto - ci preoccupa. L’incidente, le cui cause ancora si ignorano, non ha fortunatamente provocato nessun danno ai lavoratori, ma sarebbe potuto andare peggio. Non possiamo solo e sempre contare sul caso e sulla fortuna. Da tempo ribadiamo la necessità di investire sulla sicurezza in impianto, per l'ammodernamento delle strutture, sia per tutelare la salute dei lavoratori che per non pesare sull'ambiente».

L’incidente di Taranto, ricorda Fumarola, «segue quello di qualche settimana fa a Sannazzaro. Probabilmente sarebbe opportuno una politica di investimenti che sia focalizzata sulle manutenzioni programmate, al fine di ridurre il rischio degli incidenti e contestualmente tutelare il lavoro, la salute e l’ambiente».

Eni dal canto suo  «conferma che alle ore 3 di questa mattina si è verificato un principio di incendio all’impianto Topping della raffineria di Taranto che ha interessato una ristretta parte dell’impianto e non ha generato danni alle persone e all’ambiente». 

«I sistemi di rilevamento ambientale non hanno segnalato alcuna variazione dei parametri rilevati e la raffineria è rimasta regolarmente in marcia - spiega il gruppo - Grazie al tempestivo intervento dei sistemi di sicurezza e delle squadre di emergenza della raffineria, il focolaio è stato velocemente posto sotto controllo e successivamente spento in circa un paio d’ore, in collaborazione con i Vigili del Fuoco del Corpo nazionale precauzionalmente fatti intervenire a supporto delle squadre interne».

I danni all’impianto Topping «sono limitati, per individuare le cause dell’evento è già al lavoro un team di investigazione interno».

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