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Sabato 25 Novembre 2017 | 10:49

Settimana Santa

Taranto, la processione
dei Misteri in diretta sull'app

Taranto, la processionedei Misteri in diretta sull'app

PAMELA GIUFRE'

Un’app per seguire la processione dei Misteri del Venerdì Santo a Taranto. E’ stata presentata ieri, nella «sala delle troccole» dell’Arciconfraternita del Carmine, la nuova iniziativa pensata per favorire una migliore partecipazioni durante ai Riti. L’applicazione per cellulari consentirà infatti di avere tante notizie utili sulla tradizionale processione dei Misteri con l’intento di agevolare raccoglimento e preghiera. Una novità tecnologica che non tornerà utile soltanto il Venerdì Santo ma anche durante il resto dell’anno come è stato ribadito ieri dal priore dell’Arciconfraternita, Antonello Papalia, dal padre spirituale, monsignor Marco Gerardo, e da Salvatore Pace, responsabile eventi culturali della stessa arciconfraternita. L’applicazione è stata illustrata nel dettaglio da Donato Tanese, della Play Smart, che l’ha curata nei particolari. 

La app consentirà di partecipare meglio alla processione dei Misteri e di localizzare esattamente la posizione delle varie statue nel percorso, ma allo stesso tempo di acquisire ulteriori informazioni sui Misteri, sulla loro storia, sui vari simboli e, più in generale, su tutti gli eventi proposti dall’Arciconfraternita. «Si tratta di un’app - è stato spiegato - che può essere scaricata gratuitamente su smartphone con tecnologia Android o Apple. L’arciconfraternita del Carmine l’ha commissionata alla Play Smart, società di professionisti che l’ha denominata “Decor Carmeli Taranto”. In questa maniera - è stato affermato - vogliamo invitare tutti al raccoglimento e alla preghiera, contribuendo a creare la giusta attenzione ai Riti della Settimana Santa».
L’innovazione, insomma, al servizio della tradizione. Un modo per essere sempre vicini al mondo dei confratelli al quale sempre più giovani si stanno avvicinando negli ultimi anni. «Abbiamo molti giovanissimi iscritti - dichiara il priore Papalia - che per motivi di studio o di lavoro vivono fuori città. Adesso scaricando questa app potranno essere sempre in contatto con l’Arciconfraternita ed avere aggiornamenti ed informazioni di servizio. Abbiamo anche previsto una comunicazione interna rivolta esclusivamente ai nostri confratelli e la possibilità di verificare il proprio profilo».

«Mi piace riproporre una frase di Papa Paolo VI - aggiunge monsignor Marco Gerardo - il quale, soffermandosi sugli strumenti di comunicazione sociale, affermò l’importanza di utilizzarli al servizio del Vangelo, sostenendo che la Chiesa si sentirebbe colpevole di fronte al suo Signore se non adoperasse questi mezzi che l’intelligenza umana rende ogni giorno più perfezionati. E oggi per noi che viviamo in un mondo altamente mediatico, era più che mai necessario che anche la nostra Arciconfraternita si inserisse in questo contesto. D’altronde, se dovessimo perseguire la tradizione come è sempre stata, senza aggiornarne gli stili comunicativi, diventeremmo un museo. E questo il Vangelo non lo è assolutamente. Il messaggio di Gesù deve invece essere continuo e sempre attuale. E l’innovazione deve venire al servizio della tradizione per raggiungere quest’obiettivo».
Nella stessa conferenza di ieri è stato illustrato anche il calendario di iniziative che l’Arciconfraternita del Carmine propone per la Settimana Santa 2017, peraltro disponibile su app.

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