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Lunedì 25 Settembre 2017 | 01:08

taranto

La mobilità è in scadenza
per gli 82 ex Marcegaglia

Giovedì prossimo programmato un nuovo presidio di lavoratori e sindacati sotto la sede della Prefettura

La mobilità è in scadenza per gli 82 ex Marcegaglia

Pamela Giufrè

Tornano a protestare i lavoratori dell’ex Marcegaglia Buildtech, la dismessa azienda dei pannelli fotovoltaici. Dopo l’assemblea sindacale dei giorni scorsi, Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, hanno indetto un sit in davanti alla Prefettura. Gli 82 dipendenti coinvolti in questa lunga e complicata vertenza, presidieranno Palazzo del Governo dalle 9,30 di giovedì per chiedere l’attenzione del prefetto Donato Cafagna. «Tra meno di due mesi - dice Vincenzo Castronuovo (Fim) - i dipendenti dell’ex Marcegaglia Buildtech perderanno definitivamente il lavoro ed ogni possibile altra forma di ammortizzatore sociale se non interverranno soluzioni alternative. Ma nessuna tra le istituzioni sembra interessarsi della vicenda. In occasione dell’ultimo tavolo sull’llva, unitamente alla Fiom e alla Uilm, sollecitammo l’impegno per questi lavoratori e ci fu garantito che saremmo stati convocati al Mise entro il 7 marzo. Siamo a fine mese e nessuno ci ha ancora contattato».

L’odissea, per gli 82 dipendenti dell’ex Marcegaglia Buildtech, è cominciata tre anni fa. Nel tempo sono stati utilizzati, ed in alcuni casi esauriti, tutti gli ammortizzatori sociali possibili. Tant’è che già da due mesi 8 di questi lavoratori sono senza alcuna forma di reddito. E presto anche tutti gli altri seguiranno il loro destino se non si troverà un percorso fattibile da poter intraprendere prima di maggio, quando, appunto, scadrà anche l’ultimo accordo, sottoscritto per 18 mesi, che impegnava l’azienda a ricercare un nuovo soggetto industriale che avrebbe dovuto reindustrializzare il sito tarantino con il conseguente riassorbimento di tutti i lavoratori. «Ad oggi - prosegue Castronuovo - non sappiamo nulla sugli esiti di questa ricerca. L’unica certezza è che se non interverranno altri imprenditori tra due mesi Marcegaglia abbandonerà definitivamente tutti i lavoratori. Del resto, ha già altro a cui pensare: la corsa per l’acquisizione dell’Ilva». E non solo: «Sappiamo - dice ancora Castronuovo - che l’azienda che avrebbe dovuto investire nel sito di Taranto si è spostata a Caserta». Fim, Fiom e Uilm registrano «in questa vertenza un silenzio ed un’indifferenza da parte di tutti i soggetti politici ed istituzionali». «Sono tre mesi - precisano - che rivolgiamo di continuo richieste e solleciti sia alla Regione Puglia che al Governo per poter ottenere un incontro al Mise. Ecco perché abbiamo deciso di passare alla protesta sotto la Prefettura, sperando che il prefetto Cafagna si attivi per farci conoscere almeno la data del tavolo».

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