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Lunedì 20 Novembre 2017 | 20:19

iniziativa del comune

Taranto, messi all'asta
dieci locali in via Duomo

lavori al mercato Fadini

Foto Todaro

di FABIO VENERE

Il Comune di Taranto mette all’asta alcuni locali commerciali di via Duomo. Nel cuore della Città Vecchia. L’obiettivo dell’Amministrazione Stefàno è quello di ripopolare di attività commerciali la via principale del centro storico di Taranto, via Duomo.
In particolare la direzione Patrimonio, nelle settimane scorse, ha pubblicato l’avviso relativo testualmente all’ “asta pubblica per l’assegnazione, in concessione d’uso, di dieci unità immobiliari ubicate alla via Duomo nel Borgo Antico Taranto, per attività nel campo terziario o commerciale“. I beni in questione verranno dati in locazione per sei anni. «Gli eventuali interventi di ripristino strutturale e restauro architettonico – si riporta dall’avviso pubblico - dovranno essere realizzati nel rispetto dell’articolo 10 del regolamento della “gestione ed alienazione del patrimonio immobiliare”, fermo restando le prescrizioni riguardanti gli eventuali pareri che dovranno essere espressi dalla Sovrintendenza».
Per ogni lotto, l’avviso prevede una determinata basa d’asta come canone annuo da cui partire con le offerte della gara.

Intanto, lavori in corso tra via Principe Amedeo e via Leonida in una delle aree mercatali più freequentate della città. Il riferimento è al mercato “Fadini” al centro della manutenzione delle facciate della struttura. A renderlo noto sul proprio blog è stato, nei giorni scorsi, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Taranto, Lucio Lonoce. «La manutenzione dei prospetti, prevede dapprima la rimozione di tutti i manufatti che insistono sulle facciate e sono di impedimento all’esecuzione dei lavori (cartelloni pubblicitari, scossalina di coronamento del muro di recinzione, insegne, pluviali, grondaia), successivamente, il montaggio del ponteggio metallico a incastellatura con la relativa schermatura antipolveri da realizzare con appositi teli».
Inoltre, l’intonaco sarà demolito su tutti e tre i tratti (così come precedentemente suddivisi) «con - aggiunge Lonoce - l’uso di utensili oppure a mano, prestando attenzione a non danneggiare la superficie della muratura sottostante. La muratura subirà un primo trattamento che consentirà, dopo stesura e fissaggio di rete porta-intonaco, la posa in opera dell’intonaco a calce e il successivo strato di finitura diel cosiddetto tonachino cementizio con pigmenti colorati».

Sui primi due tratti (muro di recinzione) verrà sistemato lo stesso rivestimento in marmo già esistente sul terzo tratto di via Principe Amedeo. Quest’ultimo verrà pulito con «un trattamento di idrolavaggio eseguito con pompa ad alta pressione e - assicura l’assessore ai Lavori pubblici - utilizzando adeguati prodotti del tipo degrassante, applicato a giusta pressione d’esercizio».
E, infine, la lamiera sistemata sul muro di recinzione, «sarà sostituita con lastre in marmo dello spessore di tre centimetri già preparate con gocciolatoio. Saranno sostituite anche le soglie, le finestre e i relativi avvolgibili del primo piano esistenti con affaccio su via Principe Amedeo. Sia gli infissi che gli avvolgibili verranno sostituiti con altri in pvc per un miglior efficientamento energetico dell’edificio. Saranno sostituiti, infine, il cosiddetto canale di gronda e i pluviali», conclude il vicesindaco di Taranto ed assessore ai Lavori pubblici, Lucio Lonoce.

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