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Sabato 18 Novembre 2017 | 03:57

Taranto, l’annuncio del ministro De Vincenti

Contratto di sviluppo
ecco altri 100 milioni

Contratto di sviluppo ecco altri 100 milioni

Il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti

di Giacomo Rizzo

TARANTO - «Ci vorrà un po' di tempo, ma si realizzerà una grande azione di rigenerazione urbana che farà del centro storico di Taranto un’attrazione internazionale». È quanto auspica, aprendo il libro dei sogni, il ministro per il Mezzogiorno e la Coesione territoriale Claudio De Vincenti, che ieri ha presieduto una nuova riunione del Tavolo istituzionale per Taranto. Il 24 marzo saranno premiati i tre team vincitori di #OpenTaranto, il concorso internazionale di idee per la riqualificazione della Città vecchia, promosso dalla presidenza del Consiglio, Regione Puglia e Comune di Taranto e attuato da Invitalia, nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) per l’area di Taranto. Al primo posto si è classificata «Mate Società Cooperativa» di Bologna, al secondo «Stefano Boeri Architetti srl» di Milano e al terzo «Studio Bargone Architetti Associati» di Roma. «Alla premiazione - ha annunciato De Vincenti - io ci sarò e quella sarà anche una occasione di incontro con la cittadinanza. Abbiamo le idee ma ora bisogna passare alla progettazione effettiva per mettere in campo gli interventi».

E i progetti, ha annunciato il sindaco Ippazio Stefàno, «saranno discussi per due mesi con i cittadini. Per fare le cose per bene bisogna chiamare gli esperti. Hanno partecipato più di 150 studi internazionali che hanno immaginato il futuro dell’Isola. Ma la città vecchia è dei tarantini e questi progetti devono essere accettati, armonizzati, anche unendo varie idee, scelte dai tarantini».

Il ministro ha poi fatto il punto della situazione sulle opere in programma e sulle risorse a disposizione. «Sono già stati impegnati - ha puntualizzato De Vincenti, affiancato dal prefetto Donato Cafagna - 460 milioni di euro degli 882 milioni di euro stanziati per Taranto. Credo che siano stati fatti passi in avanti molto concreti. Abbiamo in fase di progettazione ulteriori interventi che valgono nel complesso oltre 300 milioni e stiamo anche finalizzando la programmazione di interventi per un’ulteriore tranche di 100 milioni sul contratto di sviluppo».

Il rappresentante del governo ha ricordato che sono state completate le attività di caratterizzazione necessarie per le bonifiche. Per quanto riguarda mar Piccolo, «sono in corso - ha affermato il ministro - la messa in sicurezza delle specie della fauna e le attività per bloccare gli scarichi che hanno finora inquinato il mare». Tra gli interventi previsti «priorità assoluta - ha evidenziato De Vincenti - merita la progettazione del nuovo ospedale San Cataldo. Al tavolo abbiamo ragionato anche dei 70 milioni destinati dal decreto legge 243 all'acquisto di apparecchiature medico-diagnostiche per le strutture sanitarie dei comuni dell'area di Taranto».

Il porto. «Ci sono opere in esecuzione - ha riferito De Vincenti - che riguardano la riqualificazione del molo polisettoriale, dove si è già molto avanti con i lavori. Proseguono anche gli interventi per la piastra logistica integrata e nei prossimi giorni si aprirà il cantiere per il dragaggio e per la realizzazione della vasca di colmata. Poi, nel giro di qualche settimana, si aprirà il cantiere sul collegamento ferroviario dal porto di Taranto alla rete nazionale».

Sono inoltre «partiti i lavori per trasformare in polo museale con finalità culturali e turistiche una parte dell'Arsenale non soggetta alle lavorazioni navali» e si sta definendo l’intesa in base alla quale la Marina Militare cede all’Autorità portuale la banchina torpediniere. Il disegno progettuale è noto: mettere a disposizione questi 750 metri di molo, in passato utilizzati per l’attracco delle navi militari, a disposizione della nautica da diporto e degli yacht. Si è parlato anche dello stato del ponte girevole a seguito del crollo, nelle acque del canale navigabile, di alcuni pezzi del marciapiede del ponte. «Mi sembra importante - ha annotato De Vincenti - mettere a tema la rimessa in efficienza del ponte girevole. Nel prossimo incontro del tavolo avremo delle alternative di intervento su cui faremo delle valutazioni e verificheremo anche le risorse necessarie».

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