Cerca

Mercoledì 23 Maggio 2018 | 13:09

Aveva chiesto 3 miliardi

Ilva, il comune perde
il risarcimento Riva Fire

francesco casula
Ammonta a oltre 3 miliardi e 300 milioni di euro il maxi risarcimento chiesto dal Comune di Taranto nel procedimento civile scaturito dopo la condanna definitiva del 2005 all’Ilva spa, a Riva Fire spa, al defunto Emilio Riva, 87enne ex patron dello stabilimento siderurgico, e a Luigi Capogrosso, ex direttore della fabbrica. Un conto salato quello presentato dagli avvocati Massimo Moretti e Giuseppe Dimito che, però, ora rischia di finire in un nulla di fatto. Emilio Riva è deceduto e nessuno degli eredi ha accettato la sua eredità che ora è gestita da un curatore. Ilva spa è in amministrazione straordinaria ed è quindi esclusa dalle azioni risarcitorie. E anche Riva Fire, la cassaforte del gruppo Riva divenuta nel frattempo «Produzioni Industriali», dal 5 dicembre è in amministrazione straordinaria e quindi anche il giudizio civile nei suoi confronti è stato interrotto. Chi pagherà allora i danni patiti fino al 2005 dal Comune di Taranto e dai cittadini che hanno agito in sede civile? Nessuno probabilmente. L’accordo tra Governo, Riva, Ilva e Procure di Taranto e Milano salva infatti la fabbrica, garantendo anche liquidità, ma annulla ogni speranza degli enti pubblici e quindi dei cittadini. Perché sulla carta, dopo la decisione del 5 dicembre di avviare l’amministrazione straordinaria di Riva Fire, l’azione risarcitoria può continuare solo contro l’ex direttore Luigi Capogrosso e la curatela dell’eredità giacente di Emilio Riva. Troppo poco, evidentemente, per soddisfare le richieste avanzate in giudizio.
La richiesta di oltre tre miliardi del Comune si basava sulla stima dei danni patiti dall’ente locale per l’inquinamento dovuto alle emissioni nocive del siderurgico accertate dalla Corte di Cassazione in via definitiva nell’ottobre 2005. I consulenti dei legali Moretti e Dimito hanno quantificato in 2 miliardi il danno ambientale, in un miliardo il danno di immagine e nei restanti 300 milioni di euro i danni arrecati a beni mobili e immobili per i quali, direttamente o indirettamente, il Comune ha dovuto sostenere spese. Di questi ultimi, 25 milioni di euro, ad esempio, sarebbero stati chiesti per danni arrecati alle strutture e ai mezzi delle partecipate Amiu e Amat.
L’esclusione di Riva Fire ha il sapore della beffa sul danno. Già, perché pochi giorni prima della condanna definitiva, l’allora sindaco di Taranto, Rossana Di Bello, e l’allora presidente della Provincia, Gianni Florido, accettarono di ritirare la costituzione di parte civile per firmare un protocollo di intesa con i Riva: protocolli d’intesa che i magistrati hanno definito «la più grossolana presa in giro compiuta dai vertici Ilva» perché disattesi e le cui conseguenze sono ricadute su operai e cittadini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Taranto, prof picchiato da papàdi alunno che voleva sospendere

Taranto, prof picchiato da papà
di alunno che voleva sospendere

 
«Forza Nadia», da bimbi Tarantoincoraggiamento per la Toffa

«Forza Nadia», da bimbi Taranto
incoraggiamento per la Toffa

 
Ilva, Arcelor vede sindacati. Si tratta ad oltranza

Ilva, Arcelor vede sindacati. Si tratta ad oltranza

 
Lutto cittadino per la morte dell'operaio all'Ilva

Lutto cittadino per la morte dell'operaio all'Ilva

 
Taranto, torna alla lucel'archivio dell'Arsenale

Taranto, torna alla luce
l'archivio dell'Arsenale

 
Taranto, progettavano rapina4 arresti per armi e droga

Taranto, progettavano rapina
4 arresti per armi e droga

 
Ilva, Fioramonti: chiusura programmata e riconversione

Ilva, Fioramonti: chiusura programmata e riconversione

 
Pazienti psichiatrici litigano ed uno ferisce l'altro

Pazienti psichiatrici litigano ed uno ferisce l'altro

 

MEDIAGALLERY

Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

 
Blitz a Taranto contro gang di narco rapinatori: «Te lo vuoi fare il dottore?»

Blitz a Taranto, le intercettazioni: «Te lo vuoi fare il dottore?»

 
Rapinatori cantanti incastratida un video su You Tube

Rapinatori cantanti incastrati
da un video su You Tube

 
Emergenza cinghiali a Bari22 catturati e trasferiti in riserva

Emergenza cinghiali a Bari
22 catturati e trasferiti in riserva

 
Restart, così i piatti del futuro di Ladisa  a Bari

Restart, così i piatti del futuro di Ladisa a Bari

 
In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

 
Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

 
Molestie su minorenni, polizia arresta 51enne

Molestie su ragazzine, polizia arresta 51enne VIDEO

 
Sequestrata una discarica abusiva a Sannicandro di Bari

Sequestrata una discarica abusiva a Sannicandro di Bari

 

LAGAZZETTA.TV

Notiziari TV
Ansatg delle ore 12

Ansatg delle ore 12

 
Meteo TV
Previsioni meteo per giovedi', 24 maggio 2018

Previsioni meteo per giovedi', 24 maggio 2018

 
Spettacolo TV
L'attesa e' finita per i fan di Guerre stellari

L'attesa e' finita per i fan di Guerre stellari

 
Mondo TV
Allarme biodiversita': perdiamo pezzi di natura

Allarme biodiversita': perdiamo pezzi di natura

 
Italia TV
Tragedia Francavilla, ha ucciso anche la moglie

Tragedia Francavilla, ha ucciso anche la moglie

 
Calcio TV
Ancelotti si avvicina a panchina Milano

Ancelotti si avvicina a panchina Milano

 
Economia TV
EY: la mobilita' del futuro e' integrata e innovativa

EY: la mobilita' del futuro e' integrata e innovativa

 
Sport TV
Nadal a Roma, Re per l'8/a volta

Nadal a Roma, Re per l'8/a volta