Cerca

Giovedì 23 Novembre 2017 | 08:43

Rito Abbreviato

Omicidio Axo a Taranto
processati due fratelli

Il delitto avvenne il 27 febbraio scorso: un 32enne fu ucciso con cinque colpi di pistola

Sparatoria a Taranto un morto e due feriti

Il gup di Taranto Pompeo Carriere ha accolto la richiesta di rito abbreviato avanzata dall’avv. Maria Letizia Serra per conto dei fratelli Antonio e Francesco Bruno, di 34 e 31 anni, con piccoli precedenti penali, fermati il 28 febbraio scorso per l’omicidio di Giuseppe Axo, il 32enne pregiudicato di Taranto ucciso il giorno precedente con cinque colpi di pistola alle schiena (con lesione polmonare) e alle gambe in via Lago di Montepulciano, nel rione Salinella.
Il giudizio abbreviato è condizionato alla perizia psichiatrica su Antonio Bruno e all’audizione del medico legale che si occupò dell’autopsia. Nell’ambito dell’udienza preliminare, questa mattina, si sono registrati momenti di tensione tra i parenti della vittima e i due imputati. Si sono costituiti parte civile la madre, il padre, la sorella e la moglie di Giuseppe Axo. L’udienza è stata rinviata al 9 gennaio per il conferimento dell’incarico allo psichiatra e l’audizione del medico legale. I due presunti killer utilizzarono una mitraglietta da guerra 'Skorpion', in grado di sparare a raffica dai 15 ai 20 colpi, per vendicare un’offesa, ovvero un pestaggio avvenuto pochi giorni prima per motivi imprecisati, forse legati a contrasti nella gestione di attività illecite. Nella sparatoria furono colpiti anche Leonzio Fontana, di 40 anni, e Tiziano Galileo, di 43, entrambi pregiudicati. I due fratelli rispondono di concorso in omicidio premeditato, tentato omicidio, detenzione e porto di arma da guerra e ricettazione aggravata dell’arma.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione