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l'annuncio

A Grottaglie la scuola
per «guidare» i droni

Insieme a Boeing è la prospettiva del futuro

A Grottaglie la scuola per «guidare» i droni

di Raffaella Capriglia

GROTTAGLIE - Lo sviluppo e l’operatività dell’aeroporto di Grottaglie sono stati al centro di un convegno promosso dal movimento «Volare Alto» e dal centro studi «Demetra». Dal sito industriale di Leonardo Finmeccanica, l’ex Alenia Aermacchi, in cui si costruiscono due sezioni di fusoliera per i velivoli Boeing 787 ai progetti di privatizzazione della società regionale Aeroporti di Puglia (che gestisce gli scali pugliesi), al programma di sperimentazione dei «droni», i velivoli senza pilota, il dibattito, che si è svolto nell’auditorium della Bcc di San Marzano, ha toccato i vari temi che interessano l’aeroporto tarantino.

Tra le novità, è stata annunciata la costituzione a Grottaglie di una scuola di «piloti» di droni che sarà certificata dall’Enac. L’obiettivo, spiegato dall’azienda Ids, è quello di formare operatori esperti in queste nuove tecnologie aeronautiche impiegate in usi civili e militari. «Il centro studi “Demetra” - dichiara il presidente Pierluigi di Palma, consigliere comunale a Grottaglie - ha assunto l’impegno a collaborare per garantire la direzione scientifica e a rafforzare la struttura che a Grottaglie ha la propria sede». In merito alla produzione di Leonardo Finmeccanica, sono state rimarcate le dichiarazioni del vicepresidente di Boeing, che «facendo chiarezza sui rapporti con il partner italiano Leonardo, ha reso nota la volontà, nei prossimi anni, di ingenti investimenti sullo scalo tarantino da parte della multinazionale dell’aerospazio, tenuto conto delle previsioni di un incremento della produzione degli aerei 787 Dreamliner pari al 17 per cento».

L’incontro, moderato dal giornalista de «La Gazzetta del Mezzogiorno» Franco Giuliano, è stato introdotto dai saluti del sindaco, Ciro D’Alò, e del direttore generale della Bcc San Marzano, Emanuele Di Palma. E’ intervenuto anche il consigliere regionale Pd Michele Mazzarano. Tra i relatori, Marcello Spagnulo, vicepresidente di Octo Telematics, Simona Turco, project manager di Ingegneria dei Sistemi (Ids), Marco Franchini, direttore generale di Aeroporti di Puglia, Giacomo Aiello, avvocato dello Stato, già capo di gabinetto del ministro dei Trasporti, Alessandro Cardi, vicedirettore generale dell’Enac.

«Ribadita l’importanza strategica del sito - è stato evidenziato -, già dichiarato dall’Enac infrastruttura dedicata allo sviluppo dei sistemi a pilotaggio remoto e ai “Test Range” dei droni civili, ma anche considerato da parte dell’Unione Europea come luogo ideale per la sperimentazione dei velivoli a pilotaggio remoto». Di Palma ha evidenziato anche le possibilità «di carattere commerciale» ed evidenziato «l’opportunità, in caso di avvio da parte della Regione della privatizzazione degli aeroporti pugliesi, di costituire la prima “Port Authority” del nostro Paese tra il porto di Taranto e lo scalo aeroportuale di Grottaglie. In questo modo si garantirà il permanere di una vocazione industriale e si faciliterà una politica di sviluppo con qualificate ricadute occupazionali per il territorio».

un dibattito con adp ed enac

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