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feste al buio

«Il Natale a Taranto
senza luminarie»

albero di Natale a taranto

di PAMELA GIUFFRE'

Natale al buio a Taranto. Senza luminarie né iniziative in programma per animare le strade della città nel periodo più magico dell’anno. Fatta eccezione di “Per Bacco che…”, la manifestazione itinerante organizzata dal martinese Antonio Rubino, nulla o quasi si sa di altro.
È quindi sempre più concreto secondo Confcommercio, il rischio che il Natale 2016, per antonomasia festa della luce e della gioia, possa essere ricordato invece come il Natale tarantino più buio degli ultimi decenni.
«Il Comune - si legge in una nota stampa dell’associazione dei commercianti - non sarebbe intenzionato ad impegnare risorse finanziarie per l’addobbo natalizio delle strade e piazze cittadine. Le amministrazioni di alcuni importanti comuni della provincia come Martina Franca e Manduria, invece, da anni mettono in bilancio la spesa per le luminarie natalizie delle aree urbane. Mentre a Taranto i commercianti hanno sempre svolto un ruolo primario, compartecipando alla spesa e facendosi carico dell’illuminazione delle vie del commercio».

Quest’anno però i negozianti non sono in grado di poter assumere questo impegno, nella maniera più assoluta: «La situazione del commercio urbano è tale da non consentire uno sforzo di questa portata».
Da una prima verifica tra i commercianti della città è emerso che «una buona parte è impossibilitata a contribuire alle spese. Tra l’altro da Palazzo di città non giunge alcun tipo di segnale, e né si ha notizia di una programmazione natalizia».
In ogni caso, in questi giorni le delegazioni di quartiere Confcommercio stanno lavorando per organizzare alcune piccole attività di animazione e per realizzare un minimo di addobbi in alcune vie cittadine. «Ma - fanno sapere da Confcommercio - sarà ben difficile che la città possa assumere quell’aspetto di gioiosità che solo le luminarie possono assicurare».

Di questo è già stato informato il sindaco Ezio Stefàno. In una lettera partita dagli uffici dell’associazione di viale Magna Grecia, ed indirizzata al primo cittadino, si evidenzia: «Persino negli anni più difficili, a ridosso della dichiarazione di dissesto economico-finanziario, Taranto ha rinunciato ad accogliere il Natale con luci, addobbi ed animazione. Sembra impossibile ed ingiustificato che l’amministrazione sia intenzionata ad assumersi la responsabilità di lasciare la città al buio. Come sembra incredibile che il Comune continui a credere che questa città possa essere amministrata alla giornata, senza che le parti si siedano ed assumano decisioni comuni, percorsi condivisi».

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